La storia infinita dei docenti depennati per non avere aggiornato le graduatorie ad esaurimento. Lettera

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Gaetano Pollice – Docenti depennati per non aver aggiornato, aspettiamo che il TAR decida la data di discussione dal 22/09/2016 , dopo tutti i palleggiamenti tra TAR e CDS iniziati nel 2014 : TAR 7886/2014 che dichiaratosi competente prima emette cautelare a favore dei depennati TAR 4311/2014 e la conferma in camera di consiglio 4881/2014 poi in ulteriore camera di consiglio si dichiara incompetente TAR 8757/2014, viene proposto appello al CDS 7015/2015 dove viene data ragione ai depennati e il CDS nel dichiarare competente il TAR lo invita:

Alla luce di quanto esposto deve, pertanto, essere annullata la sentenza impugnata, con rimessione della causa al primo giudice affinché la decida nel merito, tenendo conto degli orientamenti giurisprudenziali che si sono già formati in materia (si v., tra le altre, Cons. Stato,
sez. VI, 14 luglio 2014, n. 3658).

La causa reinviata al TAR ha di nuovo una sorpresa, il TAR questa volta non accoglie la richiesta della cautelare con ordinanza 3093/2016 e fa notare l’orientamento del TAR nel dare sentenza negativa in quanto le richieste di reinserimento non sono state presentate negli anni di depennamento e quindi non si ha diritto al reinserimento. Nuovo appello al CDS. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’appello (Ricorso numero: 5034/2016) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado, ai soli fini dell’ammissione con riserva. Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. Amm. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 settembre 2016.

Dopo tutte le sentenze a favore dei depennati da parte dei tribunali del lavoro, della Corte di Cassazione (Sentenza n. 28250-2017 del 27/11/ 2017) , del CDS (CDS 3658/2014) e dello stesso TAR (TAR 9821/2016 – TAR 9822/2016) e la legge a favore (“L’art. 1 comma 1 bis della legge 143/2004 prevede che l’interessato debba presentare domanda di permanenza o aggiornamento delle graduatorie entro un determinato termine, pena la cancellazione dalle graduatorie, con possibilità tuttavia di reinserimento nella medesima graduatoria su domanda
da avanzarsi nello stesso termine; nel qual caso l’interessato viene reinserito con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione.), perché il TAR continua a non reinserirci ?

Non capisco l’accanimento del MIUR e del TAR a non reinserire i depennati.

Ormai siamo al ridicolo cosa dobbiamo fare per far rispettare la legge ed essere reinseriti ?

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