La storia di Francesca, pendolare della scuola: “Ogni giorno alle 4 per andare al lavoro a Roma. Spendo 400 euro di treno al mese, la sera sono stanca e ho la tachicardia”

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La storia di Francesca, collaboratrice scolastica in un liceo scientifico a Roma, è la storia di tanti pendolari che ogni giorno affrontano un viaggio estenuante per raggiungere il proprio posto di lavoro. Il suo racconto al Corriere della Sera.

Francesca vive a Cicciano, vicino Napoli, e ogni giorno si sveglia alle 3:50 del mattino per iniziare il suo viaggio. Prima parte in auto per raggiungere la stazione di Afragola, dove prende il treno alta velocità per Roma. Arriva nella Capitale alle 7:30, in tempo per iniziare la sua giornata lavorativa.

“La sera sono stanca e ho la tachicardia”, racconta Francesca. “Dopo sei anni da pendolare sento il fisico che mi chiede di staccare. Non è semplice far quadrare il tutto e quasi tutte le sere ho la tachicardia”.

La storia di Francesca non è un caso isolato. Sono tanti i pendolari che ogni giorno affrontano viaggi lunghi e faticosi per raggiungere il proprio posto di lavoro. Un sacrificio che pesa sulla salute fisica e mentale, ma anche sul tempo libero e sulla vita sociale.

Francesca spera di trovare un’occupazione più vicina a casa. “A marzo farò domanda per il trasferimento: speriamo di farcela anche se ci sono tante persone in graduatoria”.

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