La spending review ? Nella scuola taglia solo gli sprechi

WhatsApp
Telegram

Red – Donatella Purger, dirigente scolastica iscritta all’Associazione Nazionale Presidi, ha scritto un articolo interessante sulla rivista firstonline.info, in cui analizza i provvedimenti che interesseranno la scuola con la legge ormai approvata della spending review.

Red – Donatella Purger, dirigente scolastica iscritta all’Associazione Nazionale Presidi, ha scritto un articolo interessante sulla rivista firstonline.info, in cui analizza i provvedimenti che interesseranno la scuola con la legge ormai approvata della spending review.

L’autrice non giudica troppo negativamente quanto è stato deciso per la scuola, affermando che la riforma della scuola superiore ha sì provocato tanti esuberi, ma per andare nella direzione di una maggiore efficienza ed innovazione; la distribuzione degli esuberi dettata dalla spending review non prevede di mandare un insegnante di lettere ad insegnare matematica, ma di farlo invece in materie affini, dove sicuramente si hanno delle competenze sulla base di titoli già acquisiti e che vanno rispolverate.

Riguardo ai precari, la Purger sostiene che essi sono un’anomalia del sistema, un "fatto patologico e non un diritto da difendere" e che comunque l’assunzione in ruolo di 21.000 docenti va nella direzione della stabilizzazione dei precari sui posti vacanti.

Per quanto riguarda gli ITP da utilizzare come ATA, la DS  si chiede quali siano stati i motivi per cui negli anni passati sono state decise tante immissioni in ruolo finalizzate più alla creazione di posti di lavoro che alla qualità dell’insegnamento.

La Purger conclude affermando che in tempo di crisi tutti devono fare la loro parte di sacrifici, e che in effetti per la scuola non sono tanti, considerato, scrive, che nella scuola nessun insegnante o ATA, di ruolo ovviamente, viene licenziato ma solo spostato di provincia o di mansione, cosa che invece non succede ai lavoratori dell’ILVA o della Wind Jet, che rischiano invece di non lavorare affatto.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito