La specifica funzione in tema di valutazione e nuovo percorso intrapreso: Didattica a distanza. Lettera

Stampa
ex

Inviata da Alessia Rivelli – Come ogni anno scolastico a settembre iniziano le lezioni, il dirigente scolastico raccorda gli esiti di autovalutazione dell’anno precedente con azioni di miglioramento.

Azioni organizzative in sinergia con le famiglie e il territorio in una flessibilità organizzativa delle attività progettuali per ampliamento dell’offerta formativa.

Azioni didattiche, scelte epistemologiche, attività di valutazione a tutti i livelli, il dirigente prepara uno schema di sintesi da presentare al Collegio docenti che funge da supporto all’esame chiaro e immediato ai fini dell’elaborazione e approvazione del PTOF da presentare ai nuovi docenti, l’adozione già avvenuta il 30 giugno.

Poi ipotizza in linea con il POF il piano annuale delle attività di aggiornamento da sottoporre al Collegio docenti, predispone gli strumenti operativi per i dipartimenti disciplinari al fine dell’individuazione dei parametri progettuali e degli indicatori disciplinari e comportamenti.

Nel primo consiglio di classe le azioni strategiche sono volte alla supervisione e coordinamento funzionale, nel secondo consiglio di classe a fine gennaio i voti dovranno essere in linea con gli indicatori pubblicati ai sensi del DPR 122/ 2009, nel terzo consiglio di classe, supervisione e coordinamento funzionale sull’articolazione della documentazione funzionale predisposta al fine di accertare la coerenza tra i parametri progettuali del POF e dei dipartimenti disciplinari e le pratiche valutative.

Per lo scrutinio finale i voti in linea con gli indicatori fissati ai sensi del DPR 122/2009 a fine giugno.

La raccolta , la tabulazione, la rilevazione degli elementi di significatività, la comparazione con i dati da restituenti all’invalsi, misurazioni dell’ eventuali differenze e delle possibili cause che esse sottendono, illustrate in apposite tabelle e grafici di sintesi per il Collegio.

Infine la cura della documentazione funzionale in termine di trasparenza e pregnanza relativa.

In un momento di straordinaria emergenza la valutazione a distanza dovrà tenere presente i criteri stabili in collegialità e le modifiche adottate nei consigli di classe nel nuovo percorso di didattica a distanza tenendo in
considerazione i principi generali del Dlg.66 art.1… La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione, ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove l’autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze.

In questo percorso intrapreso sara’ bene accertarsi dell’efficacia degli strumenti adottati attraverso uno o più momenti di relazione tra docente e discenti e l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto ha già operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali.

Una valutazione formativa che va al di là dello schermo e della didattica virtuale come specificata la nota 388 del 2020 : “Le forme, le metodologie e gli strumenti per procedere alla valutazione in itinere degli apprendimenti,
propedeutica alla valutazione finale, rientrano nella competenza di ciascun insegnante e hanno a riferimento i criteri approvati dal Collegio dei Docenti.

Una riflessione importante sul processo formativo degli alunni in periodo di sospensione delle attività didattica in presenza che sarà come di consueto condivisa dall’intero Consiglio di Classe con le rispettive modifiche apportate, tenendo in considerazione i parametri disciplinari condivisi in collegialità e i decreti vigenti.

Stampa

Eurosofia. Aggiornamento Ata: corso di dattilografia a soli 99 euro. Iscriviti ora