La settimana corta contro il caro bollette? Un preside: “Se si deve fare si farà”

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La settimana corta a scuola per risparmiare sul caro bollette sarebbe “un problema per il liceo tradizionale ma se si deve fare si farà”.

A dirlo all’Adnkronos è Roberto Garroni, preside del liceo Virgilio di Milano, commentando l’ipotesi di ridurre a 5 i giorni di lezione settimanali, per arginare l’emergenza energia. “Quella della settimana corta sarebbe l’extrema ratio – sottolinea Garroni -. Il problema al liceo classico è che avendo 30-31 ore settimanali, nel triennio, dovremmo avere 6 ore tutti i giorni e il classico fa anche una settima ora a scuola, quindi diventerebbe dalle 8 alle 14, dal lunedì al venerdì. Noi abbiamo studenti che non abitano a Milano e arrivano a casa alle 15.30-16, poi pretendiamo che studino il pomeriggio?”

Per Garroni la settimana corta a scuola “è l’ultima ipotesi da tenere in considerazione” ma certo è che “se si deve fare si deve fa”. Le implicazioni didattiche “sono pensati e ci sono – evidenzia – i ragazzi per due anni hanno studiato male e non per colpa loro. L’unica alternativa, ma ci vuole un intervento legislativo, sarebbe ridurre lo spazio ore da 50 a 60 minuti. Così si riesce a starci dentro”. Per il preside le ore di 50 minuti si possono fare “anche subito” ma “si decidano” perché, avverte, “se ce lo dicono il giorno prima dobbiamo rifare l’orario e abbiamo 1.900 studenti, il lavoro va rispettato”.

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