La sentenza della Corte di Cassazione che nega la stabilizzazione ai supplenti fa 50 vittime ad Aosta

Di Lalla
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Lalla – La recente sentenza della Corte di Cassazione sulla mancata possibilità, per i docenti precari, di ottenere la stabilizzazione o forme di risarcimento per i contratti di supplenza reiterati fa sentire i suoi effetti ad Aosta, dove il Giudide del lavoro ha rigettato l’istanza presentata da 50 ricorrenti sostenuti dallo Snals.

Lalla – La recente sentenza della Corte di Cassazione sulla mancata possibilità, per i docenti precari, di ottenere la stabilizzazione o forme di risarcimento per i contratti di supplenza reiterati fa sentire i suoi effetti ad Aosta, dove il Giudide del lavoro ha rigettato l’istanza presentata da 50 ricorrenti sostenuti dallo Snals.

Il panorama delle sentenze emesse dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione diventa complesso, in quanto altri giudici avevano comunque riscontrato elementi validi, tali da superare l’esito della sentenza.

Ancora una sentenza per gli scatti di anzianità ai precari

Eppure le speranza dei docenti precari potrebbero non essere mortificate del tutto

La FLC CGIL contesta che la sentenza della Corte di Cassazione non è stata a sezioni unite, e quindi non può essere considerata definitiva.

Gli avvocati Sergio Galleano del foro di Milano e Walter Miceli del foro di Palermo ci spiegano invece il giorno stesso della sentenza della Corte di Cassazione la Commissione europea apre due procedimenti di infrazione nei confronti dello Stato italiano.Come uscire dal corto circuito?

La Cassazione condanna al precariato i docenti italiani. Lo Stato ha fatto bingo?

Il video in cui l’Avv. Walter Miceli spiega il dopo – sentenza

 

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