La Secondaria di primo grado e gli adempimenti di fine anno scolastico: scarica modello di relazione

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Adempimenti di fine anno anche per i docenti delle scuole secondarie di primo grado che, nonostante gli esami conclusivi del ciclo, devono comunque dar seguito alla molteplicità di adempimenti, definiti di fine anno scolastico, e collegati alle tante funzioni a cui sovrintendono o ai tanti ruoli che rivestono nelle classi.

Ordinanza ministeriale 159 del 17.05.2021 per inizio scrutinio dal 1° giugno

Tra gli adempimenti, naturalmente, anche gli scrutini che “in ragione della perdurante emergenza pandemica, per l’anno scolastico 2020-2021 i dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali sono autorizzati a prevedere la conclusione degli scrutini finali per le classi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e secondo ciclo di istruzione entro il termine delle lezioni fissato dai calendari delle Regioni e delle Province autonome, fermo restando l’avvio degli stessi non prima del 1° giugno 2021”.

In primis la valutazione e i documenti connessi ad essa

La valutazione finale costituisce, prescindendo l’ordine di scuola, il momento conclusivo dell’attività formativa. È l’articolo 1 del decreto legislativo n, 62/2017 che definisce chiaramente cosa si intende per valutazione, ovvero il processo conclusivo del percorso formativo dell’apprendimento delle alunne e degli alunni.

A cosa serve la valutazione?

La valutazione concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo. documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove l’autovalutazione in relazione all’acquisizione di conoscenze. abilità e competenze.

La valutazione finale degli apprendimenti

La valutazione finale degli apprendimenti è riferita a ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola secondaria di Primo grado, tra gli altri ordini, naturalmente (decreto ministeriale n, 254/2012) e alle attività svolte nell’ambito di “Educazione Civica”.

Per queste ultime. la valutazione trova espressione nella normativa che ha previsto questa nuova disciplina tra quelle insegnata in tutti gli ordini e gradi della scuola.

La valutazione viene espressa con voto in decimi e viene effettuata collegialmente dai docenti contitolari della disciplina e facenti parte del consiglio di classe per la scuola secondaria di primo grado. I docenti, anche di altro grado scolastico, che svolgono attività nell’ambito del potenziamento e dell’arricchimento dell’offerta formativa, forniscono elementi di informazione sui livelli di apprendimento conseguiti dalle alunne e dagli alunni e sull’interesse manifestato.

Garantire equità e trasparenza

AI fine di garantire equità e trasparenza, il collegio dei docenti delibera i criteri e le modalità di valutazione degli apprendimenti e del comportamento che vengono inseriti nel PTOF e resi pubblici, al pari delle modalità c dci tempi della comunicazione alle famiglie. In particolare, considerata la funzione formativa di accompagnamento dci processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.

Il collegio dei docenti esplicita la corrispondenza tra le votazioni in decimi e i diversi livelli di apprendimento (ad esempio definendo descrittori, rubriche di valutazione, ecc.).

Definisce, altresì, i criteri generali per la non ammissione alla classe successiva nel caso di voto inferiore a 6/10 in una o più discipline, La valutazione del comportamento delle alunne e degli alunni (articolo 2) “viene espressa, per tutto il primo ciclo, mediante un giudizio sintetico che fa riferimento allo sviluppo delle competenze di educazione civica e, per quanto attiene alla scuola secondaria di primo grado, allo Statuto delle studentesse e degli studenti e al Patto di corresponsabilità approvato dall’istituzione scolastica, Il collegio dei docenti definisce i criteri per la valutazione del comportamento, determinando anche le modalità di espressione del giudizio.

La valutazione alla secondaria di primo grado ai tempi del Covid-19

Nella scuola secondaria di primo grado, la valutazione è fatta in base al Decreto n. 122 del 2009, Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione; al Decreto legislativo n. 62/2017, recante norme in materia di valutazione e di certificazione delle competenze; al DM n. 741/2017, dedicato a disciplinare in modo organico gli esami di Stato di scuola secondaria di I grado; al DM n. 742/2017, con il quale sono stati adottati i modelli nazionali di certificazione nazionale delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione; alla Nota n. 1865 del 10 ottobre 2017, volta a fornire indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione; alle Ordinanze Ministeriali 9 e 11 del 16 maggio 2020 relative, la prima agli esami di stato per le terza classe, la secondaria di primo grado e la seconda per la valutazione.

La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica resta disciplinata dal D.L.vo N°297 del 16 Aprile del 1994 ed è espressa con un giudizio sintetico.

Scuola Secondaria di primo grado

La valutazione degli apprendimenti acquisiti e del comportamento dell’alunno, espressa con votazione in decimi, nonché le decisioni relative alla promozione alla classe successiva vengono adottate per scrutinio dai docenti della classe.

Classi prime e seconde

Ma quali documentazioni dovranno presentare i docenti delle classi prime e seconde della Secondaria di primo grado?

Ogni docente provvederà a predisporre:

  • relazione finale di ciascuna delle proprie classi evidenziando;
  • La situazione della classe in relazione alla propria disciplina;
  • Metodologie, strategie e strumenti adottati nell’insegnamento;
  • Criteri di valutazione disciplinari seguiti;
  • Interventi individualizzati, di recupero e sostegno e risultati ottenuti;
  • Le competenze disciplinari sviluppate;
  • Eventuali osservazioni.

Cosa dovrà fare ogni docente

Ogni docente predisporrà per ciascuna classe:

  • Relazione finale disciplinare da consegnare al coordinatore.
  • La relazione dovrà contenere indicazioni sul comportamento degli alunni, sugli obiettivi educativi e formativi raggiunti, sul materiale didattico e scientifico utilizzato, sulle metodologie e strategie didattiche adottate, sui criteri di valutazione, sul rapporto scuola – famiglia, sulle verifiche scritte orali e su ogni elemento ritenuto utile.
  • Programmi per singola disciplina, firmati dall’insegnante e da almeno due alunni.

I docenti di approfondimento (se l’insegnamento è affidato ad un docente diverso da quello che effettua le restanti ore di Lettere) consegneranno una relazione sulle attività svolte contenente i moduli didattici svolti, i risultati ottenuti, le verifiche oggettive effettuate, il totale delle ore impegnate ed ogni elemento ai fini della valutazione utile.
Docenti coordinatori delle classi prime e seconde:

Entro il giorno dello scrutinio

I docenti elaborano la relazione finale con il percorso didattico-educativo della classe, le competenze trasversali acquisite, gli obiettivi raggiunti, mezzi e strumenti, le attività svolte, le visite guidate effettuate, eventuali ostacoli all’implementazione della progettazione, controllano la completezza dei verbali, delle progettazioni e delle relazioni finali allegati al registro del Consiglio di Classe. Predispongono eventuale relazione sugli alunni non ammessi.

Docenti coordinatori classi terze

I docenti coordinatori delle classi terze (entro il giorno dello scrutinio):

Controllano la completezza dei verbali, delle progettazioni e delle relazioni finali allegati al registro del Consiglio di Classe.

Predispongono una relazione di sintesi coordinata in duplice copia sui risultati della progettazione educativa e didattica del triennio, evidenziando la situazione attuale della classe, la progettazione educativa e didattica, gli obiettivi educativi e didattici raggiunti, i progetti e le attività svolte, le competenze acquisite, le tipologie di prove d’esame, i criteri del colloquio pluridisciplinare.

Tenuto conto dei criteri per la valutazione degli apprendimenti e per la valutazione del comportamento deliberati dal collegio docenti, raccolgono tutti gli elementi necessari alla formulazione del giudizio di idoneità (voto in decimi) dei singoli alunni da concordare in sede di scrutinio (come valutazione del percorso triennale). Per la classe terze occorre predisporre e compilare la certificazione delle competenze.
Molte scuole hanno elaborato una modulistica pregevole, per segnalarne una per tutte, quella proposta dall’Istituto Comprensivo Santagata – 5° C.D. Portici (Na) diretto dal prof. Nicola Di Muzio.

SECONDARIA RELAZIONE COORDINATA DI CLASSE – SECONDARIA DI PRIMO GRADO

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