La scuola è donna? Su oltre 700 mila docenti la quota femminile è quasi l’83%. Poche le presidi

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La scuola è donna? Guardando i dati riportati da Invalsi la risposta è sì. Osservando poi un’indagine OCSE, nella Scuola dell’infanzia le insegnanti donne rappresentano il 97% del totale, mentre nella Scuola secondaria di II grado la presenza femminile scenderebbe al 43%, con quote più basse negli istituti tecnici e professionali.

Analizzando i dati del ministero dell’Istruzione relativi all’anno scolastico 2019/20,  sono 716.483 i docenti a tempo indeterminato nella scuola statale, di cui l’82,9% rappresenta la quota femminile, con due punti in percentuale in più rispetto a 10 anni fa.

E se si torna indietro nel tempo si può notare che la presenza femminile tra le cattedre era già ampia: nell’anno scolastico 1895-1896 le maestre erano 32.544 e i maestri 22.000.

Non è lo stesso se si guarda alle cariche più alte. Secondo il Rapporto Gender imbalances in the teaching profession le donne rappresentano il 68% degli insegnanti della scuola secondaria superiore, ma solo il 45% dei presidi è donna. Anche in Italia questo sbilanciamento di genere nelle cariche dirigenziali era ed è tuttora evidente.

(Grafico Invalsi)

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