La scrittrice Ardone: “La chiusura delle scuole in Campania è una dichiarazione di impotenza”

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“Una grave sconfitta per tutti”. I presidi campani vanno all’attacco dopo la decisione di Vincenzo De Luca di stoppare l’attività didattica in presenza fino al 30 presenza.

Su La Repubblica interviene la scrittrice e insegnante, Viola Ardone: “La chiusura delle scuole in Campania è una dichiarazione di impotenza. Se ne è parlato per mesi, ma la prima cosa da sacrificare è ancora e sempre la scuola. In particolare poi lasciare i bambini di infanzia ed elementari a casa su chi graverà se non sui genitori (vedi: madri) e i nonni, categoria a rischio? Siamo stati mesi a mettere in piedi un’utopia: far ripartire la scuola in sicurezza. E la scuola è un luogo sicuro. Se il problema sono i trasporti, che si intervenga sui trasporti! I nostri figli hanno bisogno di scuola”.

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