La Rete degli Studenti Medi lancia gli sportelli SOS alternanza scuola-lavoro

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Rete degli Studenti Medi – La scuola è finita, ma i percorsi di alternanza scuola lavoro proseguono anche durante l’estate, periodo in cui senz’altro il rischio di ritrovarsi in percorsi poco formativi o di vero e proprio lavoro è alto.

Per questo come Rete degli Studenti Medi oltre ad aver realizzato un monitoraggio sulla percezione studentesca dell’alternanza nel paese che presenteremo l’autunno prossimo, abbiamo deciso di tenere aperto il nostro servizio di Sos Alternanza anche quest’estate, in modo da fornire un supporto agli studenti anche in quel periodo dove i riferimenti scolastici troppo spesso vengono meno. Sono già numerose le richieste arrivateci sia alla mail [email protected] che al nostro numero verde.

La legge 107 oltre a introdurre le 200 e le 400 ore di alternanza scuola-lavoro per Licei, Tecnici e Professionali non pone limitazioni allo sviluppo dei percorsi anche nei mesi estivi e le sospensioni didattiche. Sappiamo bene, perché abbiamo ricevuto già numerose segnalazioni, che questo espone le studentesse e gli studenti a percorsi poco formativi e a rischio di sfruttamento. Oltre al rischio che figurino come alternanza scuola lavoro tutti quei ‘lavoretti’ estivi che tutte le estati molti studenti si ritrovano a svolgere – dichiara Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi – proprio perché lavorare d’estate per molti studenti non è solo uno strumento per mettersi qualcosa da parte, ma una vera e propria necessità.

Proprio per questo – continua Manfreda – abbiamo deciso di rilanciare sia lo Sportello nazionale SOS Alternanza Estiva ( a cui rivolgersi per denunciare casi di sfruttamento o di mancato rispetto dei diritti delle studentesse e degli studenti”) sia quelli territoriali.
Contattarci è molto semplice, attraverso il form sul portale web alternanzagiusta.it o il numero verde 800 194 952. E’ possibile contattarci anche attraverso la nostra pagina facebook “Rete degli Studenti Medi (https://www.facebook.com/retedeglistudenti) o Tizio Caio per NomeCittà in quanto referente.

Conclude Manfreda – il grande assente anche per questa estate è la Carta dei Diritti delle studentesse e degli studenti in Alternanza che dopo due anni tarda ancora dall’essere approvata dal MIUR e dal MLPS lasciando senza alcun tipo di tutela e garanzia gli studenti.

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