La regione Toscana accetta la sfida della scuola digitale nelle zone più svantaggiate

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Il sistema scolastico non può perdere contatto con la crescente sperimentazione di azioni a sostegno della formazione digitale e modalità didattiche necessariamente legate alla sempre più rapida evoluzione sociale.

“Questa sfida ha posto la Regione Toscana nella condizione di dover attivare azioni, eventi ed iniziative programmatiche a favore del rafforzamento delle competenze digitali, per gli studenti e per tutta la comunità che ruota intorno al mondo della scuola, intervenendo su diversi aspetti – ha affermato l’assessora regionale all’istruzione e formazione Cristina Grieco, intervenendo all’iniziativa School Makers, organizzata al Palacongressi da Intel -. Sono il rapporto tra le tecnologie, le forme di apprendimento e le modalità di organizzazione delle conoscenza, la riconfigurazione e il potenziamento degli ambienti di apprendimento gli strumenti finalizzati a stimolare la progettualità degli studenti, perché giochino un ruolo attivo nella società della conoscenza”.

Innanzitutto, la Regione Toscana intende valorizzare l’impiego consapevole di nuove tecnologie didattiche e pedagogiche nelle scuole toscane, soprattutto nelle realtà caratterizzate da situazioni di svantaggio legate in modo particolare a condizione orografiche, geografiche e sociali, anche con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra scuole di differenti territori, in modo da evitare l’isolamento didattico e culturale delle piccole realtà.

“Per sostenere la crescita digitale nelle scuole situate nei comuni montani, nelle isole o in piccoli borghi – ha aggiunto Grieco -, la Regione ha contribuito alla realizzazione di un’iniziativa elaborata insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, UNCEM Toscana ed Indire: la realizzazione dei Centri Scolastici Digitali, dotati di adeguati assetti tecnologici, realizzati in 13 istituti scolastici in situazione di svantaggio geografico in comunità montane, isole, piccoli centri isolati”.

Inoltre ha collaborato con l’Istituto degli Innocenti per la realizzazione del progetto TROOL – Tutti i Ragazzi Ora On Line, finalizzato a favorire l’accesso di rete di tutti i bambini delle scuole primarie e i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, i loro insegnanti e le loro famiglie, allo scopo di promuovere l’uso di internet sicuro e consapevole.

Altra iniziativa finalizzata al mantenimento dell’apertura delle sedi di scuole con sede in piccoli comuni e nelle isole dell’Arcipelago è costituita dal progetto [email protected], promosso e attivato con finanziamenti regionali da ANCI Toscana e UNCEM Toscana; verte sulla didattica interattiva e soprattutto sulla costruzione di un sistema di 12 scuole dislocate nei Comuni Montani e nelle Piccole Isole, o facenti parte di aree urbane, per dotarle di strumenti tecnologici che permetta di sviluppare in maniera significativa la loro offerta formativa ed educativa.

Esempi di quanto gli strumenti tecnologici possano agire in un ambiente di apprendimento metodologico innovativo sono stati portati dall’Istituto Balducci di Pontassieve (FI), i cui alunni hanno gestito lo stand regionale dedicato all’innovazione didattica avanzata.

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