La protesta dei docenti inidonei continua con assemblee su tutto il territorio nazionale

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Red – Continua la battaglia dei docenti inidonei e dei precari contro lo spostamento forzoso nei ruoli ATA.

Red – Continua la battaglia dei docenti inidonei e dei precari contro lo spostamento forzoso nei ruoli ATA.

Ieri si è svolta una manifestazione davanti alla sede del MIUR, in cui si sono ribadite le intenzioni di portare avanti la lotta secondo un calendario già predisposto alla fine di agosto, con assemblee territoriali in tutte le principali città per incontrare i docenti direttamente sul territorio ed organizzare la partecipazione al Convegno nazionale CESP del 15 settembre a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, Via Cavour, 50/A.

Con lo spostamento degli inidonei nell’organico del personale ATA, lo Stato mira a risparmiare 28 milioni di euro, da qui la proposta di utilizzare una parte dei 140 milioni spesi annualmente per le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa per mantenere i docenti al loro posto, ma l’amministrazione ha sottolineato che tale proposta è materia contrattuale e deve pertanto partire da una richiesta sindacale, che ad ora non è pervenuta, ma che viene richiesta a gran voce dai manifestanti riunitisi ieri in presidio.

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