La prof.ssa Di Blasio ha dato a tutti un grande e commovente insegnamento. Lettera

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Gianni Mereghetti – Franca Di Blasio, insegnante di Italiano dell’istituto  «Majorana- Bachelet» di Santa Maria a Vico in provincia di Caserta, e’ stata accoltellata da un suo studente che le ha provocato un ampio squarcio sulla guancia.

Un gesto assurdo e riprovevole, senza alcuna giustificazione. Ma ciò che più colpisce di questa drammatica vicenda più dell’accoltellamento e’ il modo con cui l’insegnante ha risposto al suo studente. Dal letto d’ospedale la donna ha detto:  «Torno a scuola appena possibile, ma Rosario non deve essere punito, chi lo punisce fa male a me». ed ha aggiunto: ” forse abbiamo fallito”.

In queste parole dell’insegnante sta il senso di quello che è’ accaduto, che la donna non ha fatto quello che farebbero tutti, se non quasi tutti gli insegnanti, non ha condannato il gesto assurdo del suo studente, ma ha cercato di cogliere che cosa volesse dire a lei quel coltello che le è’ brillato davanti agli occhi, ancor di più che l’ha sfregiata.

E non si è’ fermata lì’, ma ha detto di non punirlo, perché punendolo farebbero del male a lei. In questa affermazione sta il significato dell’insegnamento, perché con questa frase la prof.ssa Di Blasio ha voluto dire a tutti che insegnare e’ appartenere a colui cui si insegna. Tanto che ciò che un insegnante fa ad uno studente lo fa a se’ e ciò che uno studente fa ad un insegnante lo fa a se stesso: questo ha fatto Rosario colpendo la prof.ssa Di Blasio, ha sfregiato se stesso e la prof.ssa Di Blasio perdonandolo ha perdonato se stessa con quel “forse abbiamo fallito”.

La lama del perdono è’ più tagliente di quella che ha usato Rosario, e’ una lama che penetra nella carne fino ad arrivare al cuore. La prof.ssa Di Blasio ha dato a tutti un grande e commovente insegnamento, ci ha detto che quando un insegnante entra in classe e si rivolge ai suoi studenti si lega a loro in modo profondo e radicale, questo lo porta nella carne nella certezza che in quello sguardo reciproco vi è’ una appartenenza che può trarre da ogni cosa del bene. La prof.ssa Di Blasio questo lo ha vissuto tanto da riconoscere che ora Rosario le appartiene di più, ora che l’ha sfregiata.

È’ la grandezza dell’insegnamento, che nessun errore strappa dal legame di amore che è’ nato, anzi più si sbaglia più si può cogliere quanto può educare lo sguardo di amore che uno studente cerca.

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