“La politica si ricorda della scuola solo per bugie irresponsabili. I sindacati rallentano le riforme”. L’affondo di Suor Alfieri

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Suor Anna Monia Alfieri, paladina della libertà educativa, da poco nominata cavaliere della Repubblica, in una lunga intervista a La Verità si scaglia contro i partiti in vista delle elezioni.

“I programmi li ho letti tutti. Ma proprio tutti, anche quelli di partiti piccolissimi. E invito ciascuno a farlo senza – mi scusi – fidarsi solo dei giornali e dei talk show. Sogno di trovare file lunghe due o tre ore ai seggi, come quando a Nardò, in provincia di Lecce, accompagnavo mio padre a votare. La politica può essere la forma più alta della carità e sul tema dell’educazione ci giochiamo il futuro del Paese. I sindacati e la burocrazia, però, rallentano le riforme”.

E ancora: “Mi sono resa conto con l’esperienza che il vero problema è la morsa del potere. In primis, del potere politico che, negli ultimi 20 anni, si è ricordato della scuola solo nelle campagne elettorali per promuovere posti di lavoro. Ricorda i concorsoni dei 5 stelle che promettevano posti per tutti? Bugie irresponsabili. Il problema è che la gente ci ha creduto”.

Poi l’affondo: “Dalla destra al Pd tutti parlano di docenti. Letta dice che occorre raddoppiare gli stipendi. Devo presumere che abbia in mente di fare un’operazione verità. Non è stato detto che gli insegnanti sono stati ingannati. Le cattedre vacanti a km zero non esistono. Occorre dire che la scuola deve tornare a essere il luogo in cui vince il merito”.

Sugli stipendi degli insegnanti: “Sono pagati poco, è vero, ma in Francia è garantita la libertà di scelta educativa. Non c’è spreco e sono pagati meglio. Il secondo potere che opprime la scuola sono i sindacati che la considerano un postificio”.

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