La poesia del precario

di Lalla
ipsef

inviata da Nicola Bovienzo, precario ata di caserta, una poesia dedicata a tutti i precari della scuola scitta da Giandita Scala

inviata da Nicola Bovienzo, precario ata di caserta, una poesia dedicata a tutti i precari della scuola scitta da Giandita Scala

Precario…è il disequilibrio
quando per sempre…in te
hanno tranciato il futuro.

Precario…è il rabbioso ondeggio
quando non è misura giustizia
quando non è che diseguaglianza.

Precario…è tanto tolto
come se per equilibrare il peso
rendendo “il peso” parallelo
d’una bilancia tarata male
per quell’imbroglio della vita
che ti lascia sempre in bilico
nel non sapere quanto di te
venga reso…onestà
venga realmente instradato.
Attendere così giustiziera pesatura
in equilibri d’un sistema strano
dove sempre chi non vale tanto
supera chi invece è sostanza.
Attendere così la certezza
che la realtà vera…in quella ferita
così…aperta e subita
capovolga gli eccessi negativi
in una vita futura degna.

Precario…è sempre scomodità
…in quel non essere mai
…in quelle questioni sane lavorative
che negano soltanto l’individualità
nella stima d’un lavoro santo
verso te stesso che possa prodursi
verso i figli che attendono anche loro
che il precario…abbia giustizia.

Giandita Scala
www.gianditascala.it

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