La pagella elettronica esiste già. Lettera

di redazione
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Inviato da Lorenzo Tempesti – Gentile Mario, la sua lettera “Basta compilazione pagelle, c’è il registro elettronico” mi sembra animata dal corretto spirito di risparmio di tempo e di risorse.

 Un atteggiamento che, per una volta, è pienamente supportato dallo Stato in quanto nel D.L. 95/2012, art. 7 comma 29 si specifica stabilisce: “A decorrere  dall’anno scolastico 2012-2013 le istituzioni scolastiche ed educative redigono la pagella degli alunni in formato elettronico.”
Quello che lei chiede è già possibile e, anzi, è una prescrizione di legge. Tale Decreto legge, che altro non è che la “manovra estiva” del 2012, contiene anche le disposizioni in termini di iscrizioni on-line e registro elettronico, salvo chiedere al MIUR la predisposizione di un regolamento che, a quanto mi risulta, non ha mai visto la luce.
Una cosa, tuttavia, è prevedere la forma elettronica per i documenti di valutazione, un’altra è il discorso che lei fa sul fatto che le pagelle non vanno predisposte dai docenti. Le ricordo che le valutazioni “in itinere” sono soltanto degli strumenti di documentazione da parte del docente del percorso didattico affrontato dall’alunno, la valutazione intermedia e finale sono compito del Consiglio di classe che, riunito in sede di scrutinio, le determina. Sarebbe rivoluzionario e, a mio avviso, inopportuno, eliminare questo momento collegiale o limitarlo alla sola decisione sull’ammissione / non ammissione dell’alunno alla classe successiva.
Concludendo, le posso dire anche che nel mio Istituto i documenti di valutazione vengono già redatti e recapitati on-line tramite le apposite funzioni del registro elettronico (prevedendo comunque dei momenti di incontro finale “faccia a faccia” almeno per gli alunni in difficoltà), pertanto la invito a proporre anche al suo Istituto questa modalità.
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