La nuova manovra difende pensioni e stipendi, non tocca scuola, università e ricerca

di Lalla
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red – Queste le parole del ministro Gelmini in un comunicato inviato in redazione, in cui si sottolinea il momento difficile, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo, poiché è a rischio l’equilibrio economico internazionale.

red – Queste le parole del ministro Gelmini in un comunicato inviato in redazione, in cui si sottolinea il momento difficile, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo, poiché è a rischio l’equilibrio economico internazionale.

"E’ una manovra certo severa ma improntata all’equità, al rigore e allo sviluppo. Difende i risparmi, le pensioni e gli stipendi degli italiani. Non tocca la sanità, la scuola, l’università e la ricerca. Non aumenta l’Iva e non inserisce la patrimoniale. Aggredisce invece i costi della politica e degli apparati.

E’ un momento difficile, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo, poiché è a rischio l’equilibrio economico internazionale. Solo un governo e una maggioranza coesa potevano affrontare con serietà e rapidità questa difficile congiuntura.

Il Presidente Berlusconi si dimostra ancora una volta l’unica personalità politica in grado, attraverso la propria leadership, di traghettare il Paese fuori dalla crisi dando risposte credibili agli organismi economici e politici internazionali".

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