La Ministra e l’imbuto. Lettera

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Inviata da Mario Bocola – Gli studenti non sono dei cocci da riempire, ma delle fiamme da accendere. Ci
riferiamo all’espressione della Ministra dell’Istruzione che ha usato nei riguardi degli studenti il termine “imbuto” riguardo alle conoscenze.

Si tratta di un termine molto brutto. Oggi non si parla più di conoscenze, ma di competenze. Con ciò, tuttavia, si vuole sottolineare che le conoscenze servono per raggiungere le competenze, ma non che gli studenti devono essere considerati come contenitori vuoti o imbuti da riempire.

No, questo, no si può tollerare e tantomeno questa espressione. Gli
studenti vanno spronati e valorizzati per le capacità che possiedono.

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