La ministra Azzolina scrive al presidente della Regione Lombardia: “Trovi soluzioni alternative alla didattica digitale” LETTERA [PDF]

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“In una fase così complessa per la Nazione, desidero invitarla a lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte, per trovare soluzioni differenti da quella adottata, nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini e del diritto allo studio dei nostri studenti e delle nostre studentesse”.

Si conclude così la lettera inviata dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che, nell’ordinanza regionale emanata ieri, prevede la didattica a distanza per tutti gli studenti delle scuole superiori lombarde a partire da lunedì prossimo.

“Pervengono al Ministero dell’istruzione, dai rappresentanti degli Enti locali, dalle autonomie scolastiche, dalle famiglie, dagli studenti, segnalazioni di profonda criticità attinenti la congruità e l’applicabilità delle misure contenute nell’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia 21 ottobre”.

Per la ministra, la scelta di imporre la dad a tutte le scuole superiori “appare come una imposizione che non tiene conto delle specificità dei contesti territoriali e degli enormi sforzi compiuti da tutta la comunità scolastica, a cui va il mio ringraziamento, per garantire il corretto avvio e l’ordinario svolgimento dell’anno scolastico”.

IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA [PDF]

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