La Manovra di Bilancio taglia quasi 8.000 docenti e Ata, Anief: decisione insostenibile

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Il Disegno Legge di Bilancio 2025 approvato dal Consiglio dei Ministri Governo stanzia 386 milioni per la valorizzazione del personale scolastico nel triennio 2025/27, ma prevede anche il taglio di 7.834 posti di lavoro nei nostri istituti di formazione pubblica: in base a quanto riportato nella bozza approvata dal Governo, infatti, risulta che dal prossimo anno scolastico avremo 5.660 docenti di potenziamento in meno e verranno anche tagliati 2.184 unità di personale Ata.

“Sono decisioni semplicemente insostenibili – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – , solo perché le 8.200 scuole autonome italiane hanno estremo bisogno di estendere gli organici e non certo di ridurre l’attuale consistenza già inadeguata rispetto al fabbisogno”.

“Durante la pandemia da Covid – continua il sindacalista autonomo – il personale scolastico era aumentato di 80 mila unità, ora non soltanto non sono finanziate le proroghe dei contratti dei 6.500 collaboratori scolastici in servizio fino a giugno e dei 1.500 amministrativi scaduti nel dicembre scorso, collocati all’interno dell’organico Pnrr e Agenda sud, ma si dispone un nuovo taglio dell’organico assegnato alle scuole autonome dalla Buona Scuola: questo, in parte permetterà l’esonero dal servizio dei collaboratori del dirigente scolastico e si procederà pure a una riduzione del personale Ata, che diventa ancora più immotivata perché arriva dopo il taglio netto operato dalla Legge 133/2008 che ha portato via in un colpo solo il 25% dell’organico”, conclude Marcello Pacifico.

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