Mobilità, contro le 104 docenti temono che anche quest’anno il solo punteggio non sarà sufficiente, a che punto i monitoraggi?

di Elisabetta Tonni
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Sardegna, Sicilia e Lazio sono le tre regioni dove, nell’ordine, si registra la percentuale più alta di docenti di ruolo che beneficiano della legge 104, cioè la norma del 1992 che prevede benefici per le persone con disabilità o per chi le assiste. 

AL SUD IL NUMERO MAGGIORE DI DOCENTI CHE USUFRUISCONO DELLA LEGGE 104

E’ quanto risulta da un articolo pubblicato sul quotidiano cartaceo il Gazzettino, che però non cita la fonte di tali dati. La Sardegna, con il suo 18,27%, fa registrare il doppio dei casi presenti in Veneto che, con il 9,71%, risulta essere la regione più virtuosa d’Italia. Nell’elenco mancano però i dati regionali di Val d’Aosta, Trentino Alto Adige e Umbria.

Percentuali e classifiche non corrispondono tutte alla stesso ordine se si prendono in considerazione i professori non di ruolo a cui si applica la 104. In questo caso la Regione che gode di migliore salute risulta essere il Friuli Venezia Giulia con il 2,64% di riconoscimento della legge, mentre la percentuale di disabilità (o assistenza alle disabilità) più alta (8,04%) è registrata invece in Sicilia.

PRECEDENZA NEI TRASFERIMENTI

Il riconoscimento della legge 104 influisce su molti aspetti della carriera didattica, compreso il diritto di precedenza nelle richieste di trasferimento.

Per la mobilità interprovinciale è stato stabilito che sarà a disposizione il 30% delle cattedre vacanti, ma la precedenza alle 104 ancora una volta potrà far rimanere delusi i docenti che sperano in un trasferimento grazie al punteggio alto.

LOTTA AGLI ABUSI

Il problema è che quando si parla di legge 104 l’abuso è sempre dietro l’angolo. Nel luglio 2017 il Ministro Fedeli aveva comunicato l’avvio di un monitoraggio “Manderò una lettera formale alle Regioni, al Ministero della Salute e all’Inps per l’avvio del tavolo per garantire che ci sia certezza del diritto e si combattano gli abusi”.  Finora, a parte la vicenda di Agrigento, nulla di più si è saputo.

 

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