La guerra della lode alla maturità. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – Con la pubblicazione dei risultati finali degli Esami di Stato si scatena la “guerra delle lodi”.

Tutti vogliono e pretendono di fronte a prove brillantissime l’assegnazione della lode, la quale avviene solo in casi di prove scritte, orali e giudizi di ammissione con votazione pari a dieci.

La lode, che viene assegnata all’unanimità dalla commissione esaminatrice, deve scaturire da una media di un voto pari a dieci in tutte le prove e non da un dieci scaturito a seguito di un arrotondamento per eccesso pari a 0,50. Quindi l’assegnazione della lode è un quid in più al riconoscimento della bravura e della competenza di uno studente.

Ma di fronte a situazioni di contrasti e di autentiche pretese di assegnazione della lode sarebbe il caso che nei prossimi anni per gli esami di maturità e di licenza media si abolisse del tutto l’assegnazione della lode e che il voto massimo conseguito da un alunno in sede di esami sia espresso in dieci decimi ed in cento centesimi.

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