La graduatoria del concorso ordinario 2020 è ad esaurimento. Perché dovrei partecipare al nuovo concorso 2023?

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In attesa del bando di concorso per l’accesso ai ruoli della scuola secondaria, gli aspiranti si pongono diverse domande tra cui la seguente: se sono in GM 2020, divenuta ad esaurimento, perché partecipare alla prossima procedura concorsuale?

Prima di rispondere al quesito, ricordiamo brevemente quali saranno i prossimi concorsi e cosa ha disposto il DL n. 75/2023 (decreto PA Bis) in merito al concorso ordinario 2020.

DM

Il Ministero dell’istruzione e del merito ha predisposto il DM che disciplinerà i prossimi concorsi della scuola secondaria e sul quale il CSPI ha già espresso il previsto parere. Il decreto, di cui si attende adesso la pubblicazione ufficiale:

  • disciplina, nello specifico, i concorsi per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli, su posto comune e di sostegno, del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado, ai sensi del DL 73/2021 (convertito in legge n. 106/2021), come modificato dal DL 36/2022 (convertito in legge n. 79/2022) e dal DL 75/2023 (tali disposizioni hanno modificato, a loro volta, il D.lgs. 59/2017, che delinea il nuovo sistema di formazione e reclutamento nella scuola secondaria);
  • al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi assunzionali previsti dal PNRR, prevede che, in sede di prima applicazione delle disposizioni in esso contenute, si svolgano  due procedure concorsuali, la seconda delle quali sarà avviata successivamente all’attivazione dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale di cui all’articolo 2-bis del D.lgs. 59/2017 e dell’attuativo DPCM 60 CFU (di cui si attende la pubblicazione). Le predette procedure caratterizzeranno la fase transitoria, la cui durata è fissata al 31/12/2024 (ricordiamo che il Governo ha chiesto all’UE un rinvio al 31/12/2026, per riuscire ad effettuare tutte le 70.000 previste assunzioni) e dopo la quale il nuovo sistema di formazione e reclutamento entrerà a regime.

Il primo dei due suddetti concorsi dovrebbe essere bandito a breve.

Per i requisiti di partecipazione e tutte le altro info leggi qui

Concorso ordinario 2020

Quanto al concorso ordinario scuola secondaria 2020, ricordiamo che il decreto legge n. 75/2023 (decreto PA BIS) ha reso le graduatorie di merito dello stesso ad esaurimento (ed anche quelle del concorso ordinario 2020 scuola dell’infanzia e primaria), salvaguardando così gli idonei che, sebbene entrati nelle GM in seguito alla previsione di cui all’articolo 47/11 del DL 36/2022 (convertito in legge n. 73/2022), non avevano la certezza dell’immissione in ruolo in quanto, alla scadenza del biennio di vigenza delle GM, non potevano essere più assunti  (diversamente dai vincitori che mantengono comunque il diritto all’assunzione).

Il suddetto decreto è intervenuto proprio sul citato articolo 47/11 del DL 36/2022, riformulandolo nella maniera seguente (evidenziamo in grassetto quanto dovrebbe aggiungere il decreto PA bis):

11. Le graduatorie di cui all’articolo 59, comma 10, lettera d), e comma 15, lettera c), del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, sono integrate, nel limite delle autorizzazioni di spesa previste a legislazione vigente e nel rispetto del regime autorizzatorio di cui all’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con i candidati risultati idonei per avere raggiunto o superato il punteggio minimo previsto dal comma 15 del medesimo articolo 59 del decreto-legge n. 73 del 2021 e sono prorogate sino al loro esaurimento. A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, le graduatorie di cui al primo periodo sono utilizzate nei limiti delle facoltà assunzionali residuali rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento dei target previsti dal PNRR. La disposizione di cui al primo periodo non si applica ai concorsi banditi successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Dunque, le GM del concorso ordinario 2020:

  • sono diventate ad esaurimento (quindi tutti coloro i quali ne fanno, saranno assunti in ruolo: vincitori e idonei);
  • dall’a.s. 2024/25 saranno utilizzate, ai fini delle immissioni in ruolo, dopo le graduatorie dei nuovi concorsi PNRR, nei limiti dei posti autorizzati per il ruolo.

Perché partecipare al prossimo concorso

Ritornando al quesito di partenza “Se sono in GM 2020, divenuta ad esaurimento, perché partecipare alla prossima procedura concorsuale?”, possiamo rispondere affermando che la partecipazione al prossimo concorso potrebbe servire ad accelerare l’immissione in ruolo perché, come detto sopra, a decorrere dall’a.s. 2024/25, le GM del concorso ordinario 2020 saranno utilizzate in subordine alle GM dei nuovi concorsi banditi per raggiungere i previsti obiettivi assunzionali del PNRR, come si legge nel testo sopra riportato: A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, le graduatorie di cui al primo periodo sono utilizzate nei limiti delle facoltà assunzionali residuali rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento dei target previsti dal PNRR.

E’ anche possibile, ad esempio, che il concorso PNRR sia attivato in regione in cui la classe di concorso per cui si concorre non abbia più candidati per il concorso 2020 e quindi l’immissione in ruolo sarà più vicina e accessibile.

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