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“La forza innovativa dei Beatles tra ieri e oggi”, oltre l’UDA interdisciplinare: un “percorso progettuale” da scaricare

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I teorici ci dicono sempre di partire da obiettivi e competenze, ma noi docenti, ogni tanto o spesso, siamo illuminati da contenuti, letture, video, podcast che ci toccano dentro che ci scatenano passioni, voglia di insegnare e voglia di condividere e di comunicare con gli allievi. Se a questa passione e a questa specie di “insight” aggiungiamo la progettualità forse rendiamo la scuola migliore.

I podcast sui Beatles

Ricordo che eravamo in zona rossa, quando scopro i podcast di Radio 2 sui Beatles e vengo folgorato. Camminavo in collina e ascoltavo e ascoltavo, poi ho continuato a casa ad ascoltare.

3 ore in due giorni con parti che ho riascoltato più volte.

Una folgorazione! Avrei sviluppato subito il tema in una UDA di italiano, storia o educazione musicale, ma dato che ora lavoro con i docenti in abilitazione, ho spiegato loro il processo di creazione di una UDA e la metodologia che avrei utilizzato, e lo faccio ora qui con voi.

Creazione delle UDA

Avevo trovato in primo luogo quello che molti pedagogisti chiamano un punto di appoggio per favorire l’apprendimento sul piano senso-motorio, cognitivo ed emotivo-affettivo dell’allievo.

Si parlava di musica, ma anche dei fenomeni sociali e storici dell’epoca, il ’68, l’avvento delle droghe, l’India dei Guru, la crisi della band, le lotte interne tra Lennon e McCartney, un mondo che io stesso conoscevo appena.

Ma come legare il tema e la mia voglia di condividere con i progetti personali degli allievi?

In fondo cosa ha a che fare la musica del 1960 e 1970 con un adolescente di oggi, mi sono chiesto?

L’allievo deve trovare nelle lezioni e soprattutto in una serie di lezioni articolate un senso: ovvero un suo progetto di uso futuro ed essere in grado di sviluppare delle immagini mentali di tale risultato.

Da una UDA a un “percorso progettuale”

Non volevo farne solo una lezione dialogata o cattedratica sulla storia della musica, sarebbe stato semplice da una parte, ma probabilmente li avrebbe annoiati e allontanati dal tema, e io inoltre non sono uno specialista di musica.

Avrei voluto creare una UDA nelle ore di italiano, materia che ho insegnato a lungo, ma poi sono andato oltre e ho immaginato un percorso progettuale aperto, adatto a varie discipline e che potesse durare da poche ore a 10/15 lezioni.

Ho cercato una situazione problema, ne ho trovate 2

L’ostacolo da superare durante la risoluzione della situazione problema è più importante del risultato, per questo al centro del mio percorso vi sono il processo e la riflessione.

La mia vera e profonda finalità in tale percorso progettuale era andare verso la riflessione, lo spirito critico, era usare forme semplici di apprendimento cooperativo e mettere al centro l’allievo.

Le situazioni problema nel percorso sono due o meglio, in realtà, la seconda è quella centrale:

  1. La prima: ogni gruppo di 3 allievi ascolta un podcast a testa e deve accordarsi per trovare gli elementi di innovazione nel mondo della musica introdotti dai Beatles.
  2. La seconda: dopo avere identificato e discusso gli elementi di innovazione dei Beatles, ad esempio usare rumori non di strumenti musicali nelle registrazioni, trovare nella musica che ogni allievo oggi ascolta elementi che vengono dai Beatles o argomentare perché non ci sono.

La mia visione di progettualità e della scuola

Nel documento allegato il percorso presentato è aperto e può durare poche ore o arrivare ad essere un vero percorso progettuale di 10 o più lezioni

Vediamone un breve estratto

“Gli studenti presentano e fanno ascoltare alla classe brani dei gruppi musicali che preferiscono attualmente, in genere consiglio estratti di brani della durata di 2 minuti e 30 l’uno per limitare durate eccessive.

Gli studenti fanno riferimento, dopo l’ascolto, se possibile, a quali innovazioni presenti negli ascolti sono state “introdotte” dai Beatles, oppure lo fanno con l’aiuto di tutta la classe.

Non in tutti i casi ovviamente il riferimento ai Beatles è possibile.
Con questa fase vengono attivate anche competenze trasversali e il mondo degli allievi entra prepotentemente a scuola.
Il docente potrebbe presentare per primo un gruppo contemporaneo che ama e collegarlo alle innovazioni dei Beatles.”

Ah, non dimenticate…

Un “percorso progettuale” ha sempre un titolo.
Questo è: “La forza innovativa dei Beatles tra ieri e oggi”.

E ora buon ascolto dei podcast!

OLTRE le UDA verso i “percorsi progettuali” Beatles

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