La formazione e la prova dei docenti neo immessi in ruolo, esempio di bilancio di competenze

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I docenti in anno di formazione e prova nel corrente anno scolastico dovrebbero essere tempestivamente edotti della circostanza che le azioni inerenti alle attività di formazione sono state già indicate nella circolare MIUR n. 345 del 4 ottobre 2021 e che alcune delle scadenze sono imminenti.

Il ruolo del dirigente scolastico

La norma dà al Dirigente Scolastico la funzione di valutazione e validazione della professionalità dei docenti che desiderino alla conferma in ruolo. Si rimarca, dunque, il compito fondamentale dal punto di vista formativo e di orientamento, oltre che di garanzia giuridica, che il Dirigente Scolastico mette in essere per il tramite de:

  • la nomina tempestiva di un docente tutor, con adeguate competenze professionali;
  • la proposta di attività formative ai docenti neoassunti, in riferimento a quanto definito con il patto formativo professionale;
  • l’osservazione e la visita alle classi in cui i docenti neoassunti prestano servizio.

Il ruolo del tutor

Si evidenzia il ruolo fondamentale del tutor, il cui profilo si ispira alle caratteristiche del tutor accogliente degli studenti universitari impegnati nei tirocini formativi attivi (cfr. DM 249/2010). L’individuazione del tutor compete al Dirigente scolastico, attraverso l’opportuno coinvolgimento del Collegio dei docenti, prospettando l’impegno e gli adempimenti previsti, in particolare per quanto riguarda la progettazione, l’attività di confronto, la documentazione delle esperienze e l’eventuale partecipazione agli incontri iniziali e finali. Ad ogni docente in periodo di formazione e prova è assegnato un tutor di riferimento, preferibilmente della medesima disciplina, area o tipologia di cattedra, ed operante nel medesimo plesso. Per i docenti che devono ripetere l’anno di formazione e di prova, si suggerisce la nomina di un docente tutor diverso da quello che li ha accompagnati nel primo anno di servizio. Al fine di riconoscere l’impegno del tutor durante l’anno di prova e di formazione, le attività svolte potranno essere attestate e riconosciute dal Dirigente Scolastico come iniziative di formazione, previste dall’art.1 comma 124 della L.107/2015.

Il modello di formazione

Il modello di formazione, sulla base di quanto previsto dal DM 850/2015, ricorda una circolare dell’Istituto Comprensivo Don Pino Puglisi di Villafrati (Pa) guidato dal dirigente scolastico dalla Dott.ssa Elisa Inglima, è articolato, nelle sue diverse fasi, in incontri in presenza, laboratori formativi, indagine in classe (peer review), attività di formazione on line. È convalidata, pure per il corrente anno scolastico 2021/22.

La durata del percorso

La durata globale del percorso in 50 ore di impegno, valutando sia le attività formative in presenza (valorizzando la didattica laboratoriale), l’osservazione in classe, la rielaborazione professionale, che si avvale degli strumenti del “bilancio delle competenze”, del “portfolio professionale” e del patto per lo sviluppo formativo, secondo i modelli forniti da INDIRE su supporto digitale on line.

Viene riattivata la possibilità del visiting a scuole innovative che, laddove sperimentata, ha fornito risultati positivi e che prevede tuttavia la partecipazione di un contingente ridotto di docenti (su domanda) a scuole caratterizzate da un contesto professionale innovativo. Il modello di formazione per i docenti neoassunti prevede, quindi:

Incontri iniziali e di restituzione finale

  • Laboratori formativi
  • Attività di peer to peer, visite a scuole innovative, tutoraggio e ruolo dei tutor e dei dirigenti scolastici
  • Attività sulla piattaforma INDIRE.

L’obiettivo formativo

L’obiettivo è di divulgare negli insegnanti quei necessari e indispensabili spunti di riflessione su metodologie didattiche che siano in grado di coniugare gli ambienti di apprendimento e le infrastrutture tecnologiche con la programmazione di attività integrate in presenza e a distanza avendo cura di descrivere anche gli strumenti e i metodi di una didattica che favorisca accessibilità e inclusione.

Chi deve svolgere la formazione

Si ricorda , come ricordato dall’Istituto Comprensivo Don Pino Puglisi di Villafrati (Pa) guidato dal dirigente scolastico dalla Dott.ssa Elisa Inglima, che dovranno svolgere il periodo di formazione e prova tutti i docenti:

  • neoassunti a tempo indeterminato al primo anno di servizio;
  • assunti a tempo indeterminato negli anni precedenti, per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo;
  • assunti a tempo indeterminato che, in caso di precedente valutazione negativa, ripetano il periodo di formazione e prova (ex art. 14 del D.M. 850/2015);
  • che abbiano ottenuto il passaggio di ruolo.

Non c’è obbligo di formazione…quando…

Non sono tenuti a svolgere l’anno di formazione e di prova i docenti:

  • che abbiano già svolto il periodo di formazione e prova nello stesso ordine e grado di immissione in ruolo;
  • che abbiano già svolto il percorso FIT ex DDG 85/2018 nel medesimo ordine e grado;
  • che abbiano ottenuto il rientro in un precedente ruolo per il quale abbiano già svolto il periodo di formazione e prova nello stesso ordine e grado, compreso l’eventuale percorso FIT ex DDG 85/2018;
  • che abbiano ottenuto il trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa nell’ambito del medesimo ordine e grado;
  • già immessi in ruolo con riserva, che abbiano superato positivamente l’anno di formazione e di prova o il percorso FIT ex D.D.G. 85/2018 e siano nuovamente assunti per il medesimo grado.

Le tematiche dei laboratori (proposte)

Nell’annualità 2021/2022, come ricorda, nell’eccellente circolare prodotta, il dirigente scolastico Domenica Addeo dell’ICS “Leonardo Da Vinci” di Olevano sul Tusciano, sarà prioritario dedicare un’attenzione specifica alle seguenti aree tematiche:

  • motivare gli studenti ad apprendere; innovazione della didattica delle discipline; insegnamento di educazione civica e sua integrazione nel curricolo;
  • valutazione finale degli apprendimenti;
  • iniziative e provvedimenti legati alla gestione delle istituzioni scolastiche in fase di emergenza pandemica;
  • Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento;
  • inclusione sociale e dinamiche interculturali; gestione della classe e dinamiche relazionali, con particolare riferimento alla prevenzione dei fenomeni di violenza, bullismo e discriminazioni;
  • competenze relazionali e competenze trasversali (soft-skills e character skills);
    metodologie e tecnologie della didattica digitale e loro integrazione nel curricolo;
  • competenze digitali dei docenti;
  • bisogni educativi speciali;
  • educazione sostenibile e transizione ecologica, con particolare riferimento al Piano “Rigenerazione Scuola” presentato nel corso del 2020-2021.

Il Bilancio di competenze

Ciascun docente in periodo di formazione e prova dovrà predisporre, con la collaborazione e il sostegno del docente tutor, il bilancio di competenze. Tale documento deve essere redatto entro il 31 ottobre, consegnandone copia al proprio Dirigente Scolastico, che provvederà ad allegarlo al fascicolo personale del docente/educatore.

A questo proposito si invitano i docenti in indirizzo a leggere i seguenti testi normativi:

  • il DM n. 850 del 27/10/2015;
  • la nota MI n. 345 del 4 ottobre 2021.

I documenti di viaggio del percorso dei neoassunti

I documenti (Bilancio di competenze iniziale-Patto di sviluppo formativo-Bilancio di competenze in uscita) devono essere redatti secondo le domande guida, sottoscritti come indicato entro i tempi previsti e consegnati e protocollati.

Al fine di monitorare la realizzazione dei vari passaggi, i docenti neo immessi sono tenuti a presentare la documentazione in presidenza ad ogni scadenza prevista, nello specifico:

  • Parte a
  • Bilancio di competenze iniziale ( sotto la supervisione del docente tutor), firmato da docente e tutor entro il 31/10/2021;
  • Parte b
  • Patto di sviluppo formativo ( da concordare e sottoscrivere con il DS entro il 15 novembre 2021);
  • Parte c
  • Bilancio di competenze in uscita sotto la supervisione del docente tutor entro il 15 giugno 2020. Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti.

La visita alle scuole innovative

Il Piano di formazione dei docenti neoassunti a.s. 2021-2022 ripropone il visiting, La sperimentazione del visiting, realizzata nei precedenti anni scolastici, ha avuto riscontri particolarmente positivi, da parte sia dei docenti neoassunti sia delle scuole coinvolte.

Le scuole accoglienti si caratterizzano per una consolidata propensione all’innovazione organizzativa e didattica e alla formazione adulta con metodologie attive, capaci di suscitare motivazione e interesse.

Docenti assunti su percorso annuale fit

I docenti assunti con contratto a tempo determinato da D.D.G. n. 85/2018, per i quali sia stato prorogato il periodo di prova o sia stata espressa una valutazione negativa, dovranno svolgere il periodo di formazione e prova secondo quanto previsto dalla nota AOODGPER prot n. 41693 del 21.09.2018 – percorso annuale FIT.

Docenti assunti con la procedura straordinaria di cui al DL 73/2021, art. 59, comma 4

I docenti assunti a t.d. da GPS, con la procedura straordinaria di cui al DL 73/2021, art. 59 comma 4, convertito nella legge 106 del 23 luglio, nel corso del servizio prestato con contratto a tempo determinato, svolgono il percorso annuale di formazione iniziale e prova di cui all’articolo 1, comma 117, della legge 13 luglio 2015, n. 107. In caso di valutazione positiva del percorso annuale di formazione iniziale e prova, i candidati accedono ad una prova disciplinare che è valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio ed è superata al raggiungimento di una soglia di idoneità. In caso di giudizio positivo anche della prova disciplinare, il docente è assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo. Laddove il personale abbia già esperito positivamente il periodo di formazione e prova nello stesso ordine e grado, sarà comunque soggetto allo svolgimento della prova disciplinare di cui al citato comma 7 del D.L. 73/2021.

Giorni di servizio necessari

Il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche. Fermo restando l’obbligo delle 50 ore di formazione previste, i centottanta giorni di servizio e i centoventi giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti per i docenti neoassunti in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o su posto.

Il bilancio delle competenze iniziale

Si allega il bilancio delle competenze iniziale predisposto, nel precedente anno scolastico, da Indire.

Scarica bilancio iniziale

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