La formazione degli operatori e degli studenti impegnati nell’enogastronomia e ospitalità alberghiera

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Scopo della presente procedura di formazione negli istituti professionali servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera è quello di garantire un idoneo stato di prevenzione e formazione igienica degli operatori e degli studenti, attraverso l’effettuazione delle attività di formazione e addestramento. La formazione viene attuata secondo quanto previsto dal pacchetto Igiene, dalle leggi nazionali e regionali (da verificare regione per regione) e dal Piano formativo interno scolastico da attuare e definire ad inizio d’anni, salvo diverse disposizioni normative eventualmente diverse e da verificare per singola regione d’appartenenza dell’istituto.

Responsabilità del responsabile della Sicurezza alimentare

Il Responsabile della Sicurezza Alimentare – com’è giustamente richiamato nel “Manuale di gestione della sicurezza alimentare” dell’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera guidato dal dirigente scolastico dott.ssa Rossana Di Gennaro – ha la responsabilità di

  • effettuare e far effettuare a tutti gli operatori un corso di formazione igienica di base ed eventualmente alcuni moduli di aggiornamento sulle nuove disposizioni di legge;
  • vigilare sul comportamento igienico quotidiano degli operatori.

Formazione del personale

I corsi di formazione/aggiornamento sono organizzati come appresso indicato e come suggerisce l’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Carlo Porta” di Milano.

Corpo docenti: a formazione relativa al percorso base

Gli argomenti trattati, sono i seguenti:

  • fondamenti di igiene e malattie trasmissibili con gli alimenti,
  • corrette modalità di produzione, conservazione e somministrazione degli alimenti,
  • principi di sanificazione e igiene ambientale,
  • legislazione alimentare e applicazione del Piano di Gestione della Sicurezza Alimentare, Per i percorsi formativi gli strumenti utilizzati sono:
  • il corso di formazione base in materia di igiene e sicurezza alimentare e ambientale ai sensi del Reg CE 852/04,
  • la compilazione del “modulo di registrazione delle attività di formazione”
  • l’effettuazione del ”test” di apprendimento (tale test è archiviato in formato cartaceo presso gli uffici dei consulenti). In caso di esito negativo del test, il personale viene sottoposto

La formazione degli allievi

All’interno del programma didattico – com’è giustamente richiamato nel “Manuale di gestione della sicurezza alimentare” dell’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera guidato, come detto, dal dirigente scolastico dott.ssa Rossana Di Gennaro che ci ha abituati ad una meticolosa attenzione per la sicurezza e la qualità dei servizi- è prevista una parte dedicata alla sicurezza alimentare tenuta da docenti di alimentazione e una parte di addestramento pratico tenuta dai docenti di laboratorio. Le attività di formazione sono effettuate con l’obiettivo di mantenere un livello idoneo di addestramento degli Operatori e di garantire un livello elevato di sicurezza per gli stessi e per i consumatori finali, il tutto supervisionato dal Responsabile durante tutte le fasi operative. Ad ogni attività di formazione si registra l’avvenuta formazione, comprendente le seguenti informazioni: data, luogo, durata, contenuti, nome e firma di partecipazione, firma del docente.

Gli strumenti utilizzati nella formazione

Gli strumenti utilizzati in questa fase di formazione sono:

  • il corso di formazione base in materia di igiene e sicurezza alimentare ai sensi del Reg. CE 852/04;
  • il test di valutazione dell’efficacia dell’apprendimento (test di ingresso/uscita o solo di uscita a seconda dei casi) i cui esiti sono archiviati in formato cartaceo presso gli uffici dei consulenti (in caso di esito negativo del test, il personale in oggetto viene sottoposto nuovamente alla formazione specifica);
  • al superamento del test viene rilasciato l’attestato di partecipazione.

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