La “figura aggiuntiva” nella scuola: chi è, funzioni. Scarica modulo per l’attività dello psicologo e per la rinuncia

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La figura aggiuntiva è un professionista, opportunamente selezionato nel rispetto della normativa, messo a disposizione degli allievi del modulo di riferimento per supportarli nel superamento dei loro bisogni di natura psicologica, medica, linguistica etc.

Tale supporto è di tipo personalizzato e si realizza attraverso colloqui individuali. È necessario, tuttavia, richiamare l’attenzione sulla specificità della figura aggiuntiva. In quanto si è potuto constatare una interpretazione erronea circa questa figura. Infatti, l’eventuale figura aggiuntiva nell’ambito dei costi unitari standard svolge una funzione peculiare, in particolare viene coinvolta per esigenze specifiche degli allievi. È intesa quale supporto individuale (1 ora per allievo oltre il monte ore del percorso formativo) ed è selezionata nel rispetto della nota prot. 6 AOODGEFID\34815 del 02/08/2017.

Le tipologie delle figure aggiuntive
Tipologie di figure aggiuntive, chiamate ad intervenire individualmente su ciascun allievo, possono essere il mediatore linguistico, una figura specifica per target group, lo psicologo, il medico, ecc. Il compenso orario è pari a quello previsto per il tutor (€ 30,00/h omnicomprensivo) riconosciuto dalla C.E. nell’apposita Decisione di approvazione dei costi standard pubblicata nella GUUE del 15.11.2017.

Modalità di espletamento della prestazione
L’attività della figura aggiuntiva deve essere espletata singolarmente per un’ora con ogni allievo iscritto al corso oltre alle ore del modulo. Se il modulo, quindi, è di 30/h, ogni allievo farà 31/h.

Compiti e mansioni della figura aggiuntiva
La figura aggiuntiva, una volta accettato l’incarico, sarà tenuta a: – partecipare alle riunioni periodiche di carattere organizzativo pianificate per favorire il carattere inclusivo del percorso; – affiancare l’esperto nelle attività di accoglienza e gestione delle dinamiche relazioni nel gruppo; – affiancare l’esperto nella gestione del gruppo dei partecipanti in particolare per quanto riguarda gli alunni con bisogni educativi speciali; – realizzare attività individuali personalizzate con gli alunni iscritti al corso prestando attenzione ai diversi bisogni educativi ed ai diversi stili di apprendimento; – curare il monitoraggio fisico del corso contattando gli allievi con bisogni educativi speciali e le famiglie degli stessi in caso di assenza ingiustificata; – collaborare allo svolgimento di azioni di monitoraggio accertandosi che i partecipanti con bisogni educativi speciali siano adeguatamente coinvolti nelle attività; – predisporre, in collaborazione con l’esperto, interventi che tengano conto dei bisogni educativi speciali dei partecipanti; – collaborare con il tutor per favorire l’accessibilità ai contenuti anche digitali eventualmente utilizzati; – collaborare con il referente per la valutazione alla verifica costante delle ricadute didattiche del progetto; – svolgere l’incarico senza riserve e secondo il calendario approntato. La mancata accettazione o inosservanza del calendario comporterà l’immediata decadenza dell’incarico eventualmente già conferito; – annotare tipologia, data e orario di tutte le attività svolte in relazione all’incarico assunto riportando tali informazioni nel sistema informatico di gestione per la programmazione unitaria, appena la figura aggiuntiva sarà stata abilitata al sistema per il ruolo di pertinenza, anche al fine di consentire la verifica sulle attività svolte e di fornire, dietro richiesta, ogni genere di informazione sull’andamento dell’attività svolta, sui risultati fino a quel momento conseguiti, sugli esiti di esercitazioni, colloqui, test, valutazioni finali; – inserire, per la parte di propria competenza, i dati nel sistema informatico “Gestione degli Interventi – GPU”; – rispondere ad eventuali questionari proposti dal MIUR.

È possibile assegnare più moduli a un’unica figura aggiuntiva?
Ciò è possibile purché:

  • l’avviso per il reclutamento della figura non escluda tale possibilità;
  • la figura si sia candidata per tutti i moduli in questione;
  • non vi sia alcuna sovrapposizione fra i calendari dei moduli in questione.

Come documentarla nella piattaforma GPU
ln merito al modo corretto di documentare le attività della figura aggiuntiva si riporta che:

  • • La figura aggiuntiva non ha diritto a credenziali di accesso su CPU. Tuttavia, se indicata in fase di candidatura come voce di costo opzionale, deve essere selezionata correttamente e documentata mediante la funzione “Procedure dl selezione tutor ed esperti”;
  • Si ricorda a questo proposito che, nel caso in cui la voce di costo “Figura aggiuntiva” sia stata prevista in fase di candidatura, la selezione e la corretta registrazione della stessa nell’area sopra indicata è condizione necessaria al corretto avvio del modulo;
  • Accedendo con le credenziali del tutor, del DS e del delegato del dirigente scolastico è possibile documentare le attività svolte dalla figura aggiuntiva durante il corso mediante la funzione “Classe > gestione presenze > figura aggiuntiva”. ln questa sezione viene richiesto di inserire le informazioni relative a: a) alunno che ha fruito della prestazione; b) data di fruizione; c) ora di fruizione.
    • La figura aggiuntiva non riceve credenziali per accedere alla piattaforma CPU;
  • ln fase di chiusura del modulo, accedendo alla funzione “Chiusura >figura aggiuntiva” sarà necessario stampare, firmare ed effettuare l’upload del foglio di riepilogo delle prestazioni erogate per poter procedere correttamente alla chiusura delle attività. Tale operazione di Stampa e Upload deve essere eseguita accedendo a sistema con le credenziali del DS.

Rinuncia eventuale del costo per la “Figura aggiuntiva”
Nel caso in cui l’istituzione scolastica abbia scelto, in fase di presentazione della proposta, l’utilizzo della figura aggiuntiva in uno o più moduli ma, in fase di attuazione, abbia riscontrato che tale figura non è necessaria, la scuola provvederà ad inserire nel sistema SIF la richiesta di modifica del piano finanziario rinunciando a tale figura aggiuntiva, ciò deve avvenire preferibilmente al momento dell’avvio del modulo, in quanto cambia il costo unitario per allievo e comunque non oltre la fase di chiusura del modulo stesso. L’Autorità di gestione provvederà a rimodulare il finanziamento del progetto dandone comunicazione all’istituzione scolastica richiedente. Analogamente avverrà per quanto riguarda il servizio mensa ove sia stato richiesto e autorizzato. Nel caso di rinuncia, bisogna andare alla voce di costo “Figura aggiuntiva” precedentemente indicata in fase di candidatura è necessario operare direttamente mediante la funzione già attiva sul sistema informativo SIF nella sezione “Gestione rinunce e revoche (http://www.istruzione.it/pon/ponkit disposizioni.html#secsif).

Revoca/rinuncia progetto/modulo/modifica titolo modulo
È a disposizione delle istituzioni scolastiche nell’area “Gestione finanziaria (SIF 2020)” la funzione per la richiesta di “Revoca/Rinuncia modulo/modifica titolo modulo”.
La procedura da seguire è indicata nel manuale “Rinunce ed integrazioni” utilizzando il link http://www.istruzione.it/pon/ponkit_disposizioni.html Si precisa, tuttavia, che non è possibile chiedere la rinuncia dei moduli afferenti alle tipologie previste come obbligatorie nell’avviso specifico pena la revoca dell’intero progetto. Si riepilogano alcune delle funzioni che possono essere necessarie in fase di attuazione del progetto e la piattaforma di riferimento:

Sistema informativo GPU
(Gestione interventi) 1. Richiesta proroga per il completamento del modulo/progetto; 2. Richiesta di chiusura anticipata del modulo per diminuzione allievi sotto il numero minimo. Sistema informativo SIF2020

(Gestione finanziaria): 1. Rinuncia al progetto/modulo; 2. Richiesta modifica titolo modulo; 3. Rinuncia “Figura aggiuntiva” 4. Rinuncia costo aggiuntivo per la “Mensa”.

Chiarimenti sulla “Figura aggiuntiva”
Per quanto riguarda la gestione della “Figura Aggiuntiva” si precisa che, qualora prevista in candidatura, in fase di “Avvio” del modulo, il sistema controlla la presenza di una procedura per almeno una selezione di tale figura. In mancanza, il sistema blocca l’avvio ed avvisa l’istituzione scolastica di provvedere o ad avviare la procedura di selezione della figura aggiuntiva o alla rinuncia di tale costo. Parimenti in fase di chiusura il sistema verifica la presenza delle due voci, in tal caso per la “Mensa” il sistema consente la stampa di un format che riporta i nominativi dei corsisti che hanno conseguito l’attestato con l’indicazione che hanno usufruito della mensa. Il Dirigente scolastico firma il modulo e lo carica nel sistema. Per quanto riguarda la “Figura aggiuntiva” il sistema consente la compilazione di un format con la richiesta, per ogni corsista, di indicare se ha usufruito dell’ora prevista con la specifica del giorno e dell’ora. Il sistema permette la stampa di tale format che, opportunamente firmato dal Dirigente scolastico, viene inserito nel sistema informativo. Qualora la scuola, in fase di chiusura, si accorga che le ore della “Figura aggiuntiva” non sono state erogate, deve chiedere la revoca della “Figura aggiuntiva”.

Sarebbe possibile trasferire il finanziamento già autorizzato per tale figura da un modulo all’altro in caso di rinuncia?
Non è possibile trasferire risorse della figura aggiuntiva da un modulo all’altro. 13 Inoltre, la figura aggiuntiva deve essere utilizzata univocamente un’ora per allievo. Pertanto, se questa modalità non è adatta alle specifiche esigenze è bene rinunziarvi, in quanto questa spesa è collegata al costo standardizzato complessivo e l’utilizzazione diversa della figura invaliderebbe tutto il progetto. Cfr. Disposizioni e istruzioni per l’attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei 2014-2020 (sezione Fase di esecuzione della spesa, prg. 6.3.2.2 pag. 54-58).

Una considerazione dello psicologo Matteo Bongiovanni

Abbiamo chiesto al dott. Matteo Bongiovanni (psicologo dello Sviluppo e dell’Educazione, psicologo scolastico e dell’Età Evolutiva, psicoterapeuta della Famiglia ed esperto in Ergonomia, autore di pregevoli ricerche), quale il senso importante del loro impegno nelle scuole e, più ancora di prima, in questo momento storico. “La figura aggiuntiva ha come compito essenziale quello di facilitare i processi di apprendimento dei discenti e collaborare con gli esperti e tutor, per la realizzazione delle attività del modulo, al quale è assegnata” ha precisato il dottore Matteo Bongiovanni. “Deve collaborare con esperti e tutor, al fine di garantire le attività necessarie alla realizzazione dei diversi moduli, in particolare nella gestione del gruppo, favorendone la coesione e promuovendo l’istaurarsi di relazioni positive tra gli alunni” ha precisato Matteo Bongiovanni.
“In particolare – continua Bongiovanni, alle spalle un’esperienza pregevole nel settore – la figura aggiuntiva: a. collabora con esperto e tutor nella gestione del gruppo classe, in particolare nella gestione dei conflitti che possono insorgere. b. segue gli alunni, con particolari difficoltà di tipo cognitivo o comportamentale c. funge da facilitatore nei rapporti interpersonali tra i ragazzi, favorendo il dialogo e il confronto. L’incarico di figura aggiuntiva prevede incontri individuali con gli alunni iscritti al modulo, secondo le esigenze emerse”. Una figura aggiuntiva, dunque, indispensabile e di grande valore.

Modulo-figura aggiuntiva PON

RINUNCIA-FIGURA-AGGIUNTIVA-PONFSE-COMPETENZE-DI-BASE-10.2.2A

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