La docente che regala la pensione da 800 euro agli alunni più bravi: “Non sono sposata, non ho figli, volevo fare qualcosa per i miei ragazzi”

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Patrizia Caprelli è una lettrice di lingua inglese. Da poco pensionata, ha deciso di devolvere la sua pensione agli studenti per una borsa di studio da destinare ai più meritevoli: 1000 euro da dividere tra due studenti appena maturati che si siano distinti per il voto finale.

Al Corriere della Sera racconta la sua storia: “Non ho figli, non sono sposata, sentivo di dover fare qualcosa per i miei ragazzi. In fondo non sento l’urgenza di andare in vacanza, d’estate poi ho sempre la pressione bassa. Davvero non mi sembra di aver fatto una cosa così speciale”.

E ancora. “In effetti non ne avevo parlato nemmeno con mia sorella Paola, ma credo che non se la prenderà, neppure lei ha figli. La verità è che lasciamo questa terra nudi. E poi forse il mio è stato un gesto egocentrico: mi piacerebbe essere ricordata per qualcosa, e questo è un modo di dire a chi non conosco che è stato parte della mia vita”.

Caprelli ha 69 anni, è ritornata in Umbria a 22 anni, dopo aver completato gli studi in Canada. Ha sempre lavorato come lettrice, essendo madrelingua inglese, accumulando ore di conversazione in tanti istituti linguistici e riuscendo a ottenere l’agognata assunzione in ruolo solo alla fine, con l’ultimo incarico. Racconta: “Avevo cominciato con le scuole private, poi mi sono inserita nel sistema statale, è andata per le lunghe. Sono potuta diventare di ruolo solo a Orvieto”.

E chi le fa notare l’enorme disparità tra la sua pensione e la borsa di studio (800 euro e 1000 euro), racconta. “Ho un po’ di risparmi dal passato e non viaggio. In Canada non vado da dieci anni, mi piacerebbe ritornarci, ma non è ancora il momento, posso aspettare”

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