“La didattica a distanza ha aumentato le diseguaglianze tra studenti”. L’affondo di Chiara Saraceno

“La didattica a distanza? Ha creato diseguaglianza. Il diritto all’istruzione è stato negato durante la pandemia”. A parlare così è la sociologa Chiara Saraceno in un’intervista rilasciata alla rivista Left

Per Saraceno “la disuguaglianza sociale si sperimenta già da bambini, purtroppo, nelle risorse che si hanno, nelle possibilità di futuro che si percepiscono davanti a sé. Con la chiusura delle scuole questo è diventato ancora più evidente perché è mancato un luogo in cui tutti i bambini potessero avere la stessa cosa. Non avere i soldi necessari per pagare gli strumenti tecnologici e la connessione veloce necessari per la didattica a distanza ha determinato disparità nell’accesso all’istruzione, ma anche disuguaglianze culturali”.

E ancora: “Anche avere o non avere i genitori in grado di darti una mano ha fatto la differenza, così come lo spazio a disposizione a casa: tanti bimbi facevano lezione online in cucina, con i rumori di fondo e i fratelli. Tantissimi dovevano condividere con loro e con i genitori un unico computer o cellulare di famiglia”.

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