La denuncia di un preside: “Il gel igienizzante inviato dal Ministero…non ‘igienizza’”

Stampa

Caso di positività al Covid-19 in una scuola friulana. Accade nella primaria di Fiumicello, dove un allievo è risultato positivo al test per il coronavirus. I suoi compagni sono stati precauzionalmente lasciati a casa, in attesa dei tamponi.

A tenere banco, come riporta la stampa locale, è la questione riguarda il gel igienizzante. La dirigente scolastica, Alessia Cicconi, ha affidato a un post sui social un’altra rivelazione. “A seguito della positività di un mio alunno – scrive –ho ricevuto la visita del Dipartimento di prevenzione che mi ha verbalizzato che il gel utilizzato dalla scuola non ha attività virucida e quindi non ha nessuna azione anti Covid“.

Esplode subito la polemica politica con l’intervento di due deputati di Forza Italia.

“La stampa locale sta dando risalto a  quanto denunciato dalla dirigente scolastica di un istituto  comprensivo di Aquileia, in un post pubblicato su un social  frequentato da moltissimi dirigenti scolastici. La dirigente afferma che: ‘a seguito della positività di un mio alunno ho ricevuto la  visita del Dipartimento di prevenzione, che mi ha verbalizzato che il  gel utilizzato dalla scuola non ha attività virucida e quindi non ha  nessuna azione anti Covid. Peccato – aggiunge la stessa dirigente – che sia il gel inviatomi dal Commissario Straordinario Arcuri. Le  dottoresse mi hanno detto che da adesso sarà mia responsabilità che  non ho un gel adatto alla prevenzione perché loro me lo hanno verbalizzato. Io ho finito i soldi – conclude la dirigente – qualcuno mi aiuti, anzi astenersi perditempo…’. Il caso sta facendo molto  discutere in Friuli perché potrebbe ripetersi anche in altri  istituti”.  Così, in una nota, il deputato di Forza Italia, Pierantonio Zanettin.

“Su questa vicenda ho presentato una interrogazione al governo sapere se i fatti descritti corrispondano al vero e a quali verifiche di  qualità vengano sottoposte le partite di gel igienizzante acquistate  dal Commissario Straordinario”, aggiunge.

“L’Italia è l’unico Paese a fornire gratuitamente gel igienizzante alle scuole, peccato che in alcuni casi pare che il gel non sia in grado di uccidere il virus. Il ministro Azzolina e il commissario Arcuri facciano immediatamente chiarezza”, afferma il deputato di Forza Italia Roberto Novelli. A seguito dell’ispezione dell’azienda sanitaria è stato certificato che il gel messo a disposizione degli alunni e del personale scolastico non risponderebbe ai requisiti richiesti dalle normative anti-Covid.

“Di che prodotto si tratta? Come è stata decisa la fornitura? A quante scuole è stato inviato il gel non igienizzante?”, chiede Novelli con una interrogazione appena depositata. “Inutile che il Governo si faccia bello vantandosi incredibilmente del suo operato se poi scarica sui dirigenti scolastici la responsabilità e i costi che dovranno affrontare per mettersi a norma. Se con fatica abbiamo compreso le difficoltà di reperire i presìdi durante la prima fase è inaccettabile che dopo mesi Azzolina e Arcuri forniscano alle scuole prodotti che sono poco più che sapone, inutili e ingannevoli nel contrastare il virus”, conclude Novelli.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia