La Dad considerata alternativa alla didattica in presenza: “Non ci sono differenze di apprendimento”. Monitoraggio dell’USR Friuli VG

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La direttrice dell’Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia Daniela Beltrame è stata audita dalla commissione Istruzione del Consiglio Regionale friuliano. Questa è stata l’occasione per fare il punto e comprendere la situazione delle scuole del territorio a seguito del mancato rientro dopo la pausa natalizia.

Facendo una panoramica in merito al percorso che ha visto da settembre a oggi, tra dpcm e ordinanze, tra didattica in presenza e a distanza, la chiusura e la riapertura delle scuole di diverso ordine e grado, Beltrame ha illustrato i risultati ottenuti in merito alle rilevazioni sulla valutazione degli apprendimenti, confrontando il periodo pre lockdown con il periodo attuale.

In generale, ha spiegato la direttrice dell’Ufficio scolastico, tanto nelle scuole primarie (che hanno svolto gran parte delle attività in presenza), quanto nelle scuole secondarie, non sono state constatate sostanziali differenze negli apprendimenti; inoltre, ha continuato, nonostante si sia assistito, con l’inizio dell’anno scolastico 2020-21, ad un’ammissione generalizzata degli studenti alle classi successive, sono stati valutati positivamente da parte degli istituti i piani integrati “che hanno consentito di recuperare sul livello degli apprendimenti non raggiunti”.

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