Supplenti sostegno, proroga contratti fino a 36 mesi per dare continuità didattica. L’idea è del Garante Infanzia Basilicata

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Il garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Giuliano, ha inviato una nota al Ministero dell’istruzione, all’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata e al presidente della Regione Basilicata Vito Bardi chiedendo la continuità didattica per i docenti a tempo determinato e nominati sul sostegno così da confermarli per gli anni successivi.

Giuliano rimarca che ”la continuità didattica è un valore per le studentesse e gli studenti con disabilità e proprio per questo è una priorità per il mondo della scuola”.

In realtà ”la continuità didattica sulla carta è già un diritto – aggiunge – nella pratica però l’obbligo di rispettare le graduatorie per gli incarichi annuali la rende non attuabile”.

Quindi la sollecitazione.

“Sarebbe utile prevedere che i docenti a tempo determinato e nominati sul sostegno siano confermati per gli anni successivi (fino a 36 mesi) – dice – con la stipula di nuovi contratti a tempo determinato. Ciò costituirebbe un valido strumento di tutela per gli alunni disabili che avrebbero così la garanzia di poter lavorare con lo stesso insegnante dell’anno precedente, seppur nella precarietà dell’insegnante di sostegno”.

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