La condotta dei genitori influenza il comportamento degli studenti a scuola: indicazioni generali e alcune norme regolamentari

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La vita di una comunità scolastica (meglio definita come comunità educante) si fonda sui principi di libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul principio cardine del rispetto reciproco fra alunni e personale della scuola. La comunità scolastica, piccola o grande che essa sia, è il luogo di formazione e di educazione e fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità del rapporto di tutte le componenti che ne fanno parte, comprese le famiglie che sono chiamate a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa secondo i rispettivi ruoli di responsabilità così come ribadito nel Patto Educativo di Corresponsabilità. Tutta la popolazione scolastica è tenuta a indicare al dirigente scolastico ogni forma d’illegalità di cui venga a conoscenza.

L’educazione inizia a casa

Quello che trascuriamo è che l’educazione inizia a casa, dal momento in cui i bambini aprono gli occhi e iniziano a osservare il mondo che li circonda. Ad esempio, una madre che interagisce con il suo neonato, usando molti colori e vari suoni aiuta a sviluppare le sue capacità cognitive e le sue reazioni. Un altro esempio – scrive Wahi – di educare i bambini è parlare apertamente con loro e farli sentire ascoltati e compresi. Sperimentare l’apprendimento precoce e la cura direttamente dai genitori, aiuta i bambini a sviluppare i loro lobi sociali ed emotivi, nel cervello. Fa guadagnare loro stabilità mentale e successo professionale più avanti nella vita. È molto ragionevole che un bambino regolarmente stimolato e impegnato si comporti e faccia bene in termini di carriera. In breve, il ruolo chiave dei genitori negli anni formativi del loro bambino è quello di lasciare un’impressione positiva e duratura, insieme a preziose abilità di vita e lezioni che contribuiscono allo sviluppo del bambino e alle decisioni da adulto. I genitori devono interessarsi alla vita quotidiana del bambino e incentivarlo a fare meglio a scuola. La domanda più frequente dei neogenitori – scrive Wahi – riguarda in che modo svolgono un ruolo nell’educazione e nello sviluppo del loro bambino. E in che modo possono farlo a scuola o in collaborazione con la scuola.

Giocare un modello di ruolo

La famiglia è una parte importantissima dell’educazione di un bambino. Fornire un ambiente di crescita appagato e positivo si è dimostrato molto utile nel migliorare la mentalità e la mente cognitiva del bambino. È uno dei ruoli primari dei genitori garantire che un ambiente di apprendimento felice sia fornito a un bambino in crescita. Gli studi dimostrano – scrive Wahi – che i bambini spesso scelgono i loro modelli di comportamento in base al tipo di comportamento dei tutori che sono ritratti di fronte a loro. Essendo un modello per tuo figlio, puoi insegnargli tutte le cose importanti della vita, come l’importanza dell’istruzione, l’apprendimento curioso e gli sforzi. Se tuo figlio ti ammira, sarà più facile per te impartire loro conoscenze e valori e aiutarlo a imparare meglio. I genitori possono incoraggiare e ispirare i propri figli a capire e osservare il mondo dalla vita dentro e fuori i confini della scuola.

I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli

I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e, pertanto, hanno il dovere di condividere con l’Istituto tale importante compito, per non incorrere nel culpa in educando. Sulla base di questi presupposti – si legge nel brillante documento di condotta dei genitori, indicazioni generali e alcune norme regolamentari” dell’’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Manfredonia – dovrebbero impegnarsi nello stabilire corretti rapporti con gl’insegnati collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno.

Cosa dovrebbero garantire i genitori di studenti minorenni

I genitori di studenti minorenni sono tenuti a verificare quanto avviene giornalmente a scuola, a controllare e firmare eventuali avvisi e procurare tutto il materiale didattico necessario allo svolgimento dell’attività prevista; sono tenuti a giustificare puntualmente utilizzando, l’apposito libretto eventuali assenze e/o ritardi e ad osservare le disposizioni per le uscite anticipate.

La partecipazione alla vita della scuola

I genitori – si legge nel documento di condotta dei genitori, indicazioni generali e alcune norme regolamentari” dell’’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Manfredonia – sono tenuti:

  • a partecipare alle riunioni previste;
  • a favorire la partecipazione dei figli a tutte le iniziative dell’Istituto;
  • a educare al comportamento corretto nel rispetto delle regole stabilite e alla reciprocità;
  • a informare riguardo a particolari problemi sanitari che possano compromettere la salute e sicurezza dei figli come ad esempio problemi di asma, patologie cardiache, allergie.

Malori e incidenti: reperibilità e irreperibilità dei genitori

In caso di malore i genitori saranno tempestivamente avvisati. A tale scopo i genitori lasciano a disposizione dell’Istituto aggiornando quando necessario i recapiti telefonici utili alla reperibilità. Nell’eventualità di grave incidente o d’irreperibilità del genitore sarà chiamata l’ambulanza e i genitori verranno informati il più presto possibile.

Il rapporto scuola e famiglia

Allo scopo di mantenere vivo e proficuo il rapporto tra la scuola e la famiglia – come si legge nel brillante documento di condotta dei genitori, indicazioni generali e alcune norme regolamentari” dell’’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Manfredonia – i genitori sono invitati a utilizzare al massimo le opportunità offerte, partecipando alle riunioni di classe, ai colloqui individuali previsti negli orari di ricevimento docenti.

L’impegno dei genitori

I genitori si adoperano affinché gli alunni:

  • vangano prelevati all’uscita dai genitori o da adulti delegati per iscritto;
  • possano frequentare con regolarità e arrivare puntuali all’inizio delle lezioni.

Come contattare le famiglie

Casi di particolare disagio devono essere comunicati al Dirigente Scolastico. Qualora se ne ravvisi l’esigenza – come si legge nel “Documento di condotta dei genitori, indicazioni generali e alcune norme regolamentari” dell’’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Manfredonia diretto con una grande capacità manageriale e competenza organizzativa e gestionale dal prof. Filippo Quitadamo – le famiglie devono essere contattate, tramite comunicazione scritta o telefonica per tempestive informazioni su particolari situazioni di profitto e di condotta. Saranno comunicate alle famiglie le valutazioni quadrimestrali e quanto previsto. Saranno fornite le informazioni su eventuali interventi di sostegno o di recupero previsti per gli studenti e l’esito di tali interventi.

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