La competenza è preferibile alla laurea per trovare lavoro

di Elisabetta Tonni
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La laurea potrebbe non contare più di tanto, almeno in alcuni colossi americani.

Inversione di tendenza

Stando a quanto scrive Quartz, alcune società di non poco conto, come Apple, Ibm e Google, stanno facendo segnare un’inversione di tendenza nei requisiti richiesti per l’assunzione, dando priorità alle competenze.

Secondo Maggie Stilwell, consulente di Ernst and Young che si occupa di scovare nuovi potenziali assunti, la laurea continuerà a essere presa in considerazione, ma non sarà più un requisito fondamentale. Ad essa è preferibile dare prova di quanto si è in grado di svolgere bene il lavoro richiesto.

Aziende interessate alle competenze

Negli Stati Uniti il numero di aziende che hanno scelto di togliere la barriera d’accesso ai percorsi di assunzione è in crescita. Secondo Glassdoor, sito che si occupa di recensire e classificare le società sulla base delle condizioni di lavoro che offrono, oltre alle già citate Apple, Google e Ibm ci sono colossi come l’alberghiero Hilton, Starbucks, la catena di grande distribuzione Nordstrom, o addirittura la Bank of America.

Tuttavia non va dimenticato che il mercato del lavoro negli Stati Uniti ha caratteristiche particolari: la disoccupazione è attorno al 3%, quella giovanile sotto il 10%.

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