La Commissione europea intensificherà gli sforzi per tutelare i minori online

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Unione Europea – In occasione della giornata "Per un internet più sicuro" 2011 (8 febbraio), la Commissione europea ha annunciato l’intenzione di intensificare il dialogo con le imprese del settore TIC e con le organizzazioni di tutela dei minori per incoraggiare la progettazione di prodotti più sicuri che aiutino a proteggere i minori online. Inoltre la Commissione ha deciso di riesaminare la raccomandazione del 2006 sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione audiovisivi e su internet nonché la comunicazione del 2008 sulla tutela dei minori nella visione di videogiochi con contenuti pericolosi.

Unione Europea – In occasione della giornata "Per un internet più sicuro" 2011 (8 febbraio), la Commissione europea ha annunciato l’intenzione di intensificare il dialogo con le imprese del settore TIC e con le organizzazioni di tutela dei minori per incoraggiare la progettazione di prodotti più sicuri che aiutino a proteggere i minori online. Inoltre la Commissione ha deciso di riesaminare la raccomandazione del 2006 sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione audiovisivi e su internet nonché la comunicazione del 2008 sulla tutela dei minori nella visione di videogiochi con contenuti pericolosi.

Sono sempre più giovani i minori che cominciano a utilizzare internet, non soltanto con il computer, ma anche tramite le console di giochi ed i telefoni cellulari. In Europa oltre l’82% degli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni e il 26% dei bambini tra i 9 e 10 anni possiede un profilo su un cosiddetto "social network". La giornata "Per un internet più sicuro" viene oggi celebrata in oltre 65 paesi in tutto il mondo con lo slogan "Internet is more than a game, it’s your life!" (Internet è più di un gioco, è la tua vita!). Si tratta di un’iniziativa sostenuta dal programma dell’UE "Internet più sicuro", che aiuta genitori e figli a usare internet senza rischi. La sicurezza online dei minori è una componente importante dell’Agenda europea per il digitale

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea responsabile dell’agenda digitale, ha dichiarato: "È difficile per i genitori garantire la sicurezza online dei propri figli, soprattutto adesso che i ragazzi possono accedere a internet non soltanto dai computer, ma anche da smartphone e console di giochi. È grande quindi la responsabilità del settore TIC nel fornire prodotti e servizi che proteggano i minori online e forniscano loro gli strumenti per difendersi. A tal fine abbiamo aperto una fattiva collaborazione con le società di gestione dei siti di socializzazione in rete e con gli operatori di telefonia mobile. Ci rivolgiamo ora a tutti gli operatori del settore TIC invitandoli a collaborare per migliorare la protezione online dei minori ".

Per reagire al mutare dei modelli tecnologici utilizzati dai ragazzi, la Commissione intende lavorare con nuovi gruppi e operatori del settore al fine di accrescere la tutela online dei minori. Fabbricanti di apparecchi mobili e console di giochi, fornitori di servizi internet, società che gestiscono i siti di socializzazione in rete ("social network"), fornitori di applicazioni e di contenuti per dispositivi mobili, organizzazioni dei consumatori, organizzazioni di tutela dei minori e ricercatori saranno invitati ad aderire a questa piattaforma collaborativa. Il dialogo si baserà sui principi dell’accordo europeo sulla socializzazione in rete più sicura e sull’accordo quadro europeo per un utilizzo più sicuro dei telefoni mobili da parte di adolescenti e bambini.

Una recente ricerca paneuropea ha rivelato che i minori utilizzano internet sempre più intensamente e che questo uso sta diventando più personalizzato, con un minore su tre che si connette alla rete tramite il cellulare e uno su quattro tramite la console di giochi. Più della metà dei ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni accede infatti a internet dalla propria cameretta.

Ben il 59% dei ragazzi di età compresa tra i 9 e i 16 anni possiede ormai un profilo sui siti di socializzazione in rete, con percentuali che vanno dall’80% nei Paesi Bassi al 46% in Romania. Il 26% di questi ragazzi hanno profili completamente pubblici, con percentuali che vanno dall’11% nel Regno Unito al 54% in Ungheria (in Italia tale dato è superiore alla media europea, raggiungendo il 34%). Il 14% dei minori pubblica sul proprio profilo anche l’indirizzo e il numero di telefono (il 16% in Italia).

La giornata per un internet più sicuro 2011 mira a ricordare ai ragazzi che quello che fanno o dicono online potrebbe fare irruzione nella loro vita "reale" anche se utilizzano un avatar o un nomignolo. La giornata è organizzata da INSAFE, la rete dei centri di sensibilizzazione ed è sostenuta dal programma UE "Internet più sicuro", dotato di un bilancio di 55 milioni di euro. La giornata viene celebrata ogni anno dal 2004, con manifestazioni in 65 paesi in Europa e nel mondo.

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