La chiamata diretta “piace”, gli insegnanti inseriscono il loro curriculum su Istanze on line, in extremis anche chi lo ha dimenticato

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Solo l’8% degli insegnanti del primo ciclo soggetti alla chiamata diretta (ossia al passaggio da ambito territoriale a scuola) non hanno presentato il curriculum su Istanze on line.

Si tratta dell’accordo stipulato tra Ministero e sindacati secondo il quale l’insegnante assegnato ad ambito territoriale tramite le operazioni di mobilità (ma sarà lo stesso per le immissioni in ruolo) inserisce su Istanze on line il proprio curriculum e la scuola di partenza, dalla quale l’Ufficio Scolastico avvierà l’eventuale scorrimento in caso di trattamento d’ufficio, se il curriculum non incontra le esigenze di nessuno dei Dirigenti Scolastici o c’è una richiesta superiore all’offerta in determinate scuole.

Pertanto i docenti che non hanno partecipato alla chiamata diretta avranno sì una scuola, ma sarà una disponibilità residua, scorrendo la tabella di viciniorietà partendo dalla prima scuola dell’ambito in cui risultano titolari, secondo i punteggi posseduti.

L’inserimento del curriculum non è un passaggio obbligatorio, tuttavia non è dato sapere se i 1.2000 insegnanti che si trovano in questa condizione – riflette Italia Oggi – lo siano per una posizione di principio o per altri fattori, tra cui la dimenticanza o il non essere venuti a conoscenza del periodo di tempo in cui era possibile compiere l’operazione (dal 3 al 7 luglio).

In ogni caso, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, l’amministrazione centrale sembrerebbe incline a ritenere possibili anche inserimenti tardivi, se segnalati direttamente all’amministrazione dagli interessati.

Fini qui le operazioni del I ciclo. L’inserimento dei curricula e della scuola di partenza per i docenti titolari su ambito nelle scuole del II ciclo (secondarie di II grado) avverrà, invece, dal 20 al 22 luglio.

Adesso si passa alle proposte di incarico

Chiamata diretta, cosa fa il dirigente scolastico. Proposte incarico: 8-15 luglio I ciclo, 24-29 luglio II ciclo

Alla conclusione di ciascuna fase di competenza dei dirigenti scolastici, relativa all’assegnazione del docente da ambito a scuola, gli uffici scolastici procederanno con l’azione surrogatoria nei confronti di eventuali docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, da assegnare alle sedi rimanenti dando la priorità ai docenti già di ruolo provenienti dalle operazioni di mobilità: I ciclo dal 17 al 20 luglio; II ciclo dal 31 luglio-1°agosto, compresi i docenti titolari di ambito non in soprannumero che non abbiano partecipato al movimento. Poi sarà la volta dei docenti immessi in ruolo da graduatorie di merito concorsuali, infine, si procederà con l’assegnazione degli incarichi ai docenti immessi in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento. In ognuna delle varie fasi saranno garantite le precedenze previste dalla legge. In tali casi, l’assegnazione della sede avverrà con priorità e direttamente con provvedimento dell’ufficio scolastico.

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