La campanella sta per suonare

di Lalla
ipsef

Gianfranco Palmariggi – Anche quest’anno scolastico sta per finire. Nelle scuole italiane tra l’8 e l’11 giugno 2011 suonerà per l’ultima volta la campanella che sancirà la fine dell’anno scolastico 2010-2011. Si avvia alla conclusione un anno scolastico travagliato e caratterizzato, ancora una volta, dai tagli al personale. Di conseguenza non potevano mancare le proteste degli insegnanti, soprattutto quelli precari.

Gianfranco Palmariggi – Anche quest’anno scolastico sta per finire. Nelle scuole italiane tra l’8 e l’11 giugno 2011 suonerà per l’ultima volta la campanella che sancirà la fine dell’anno scolastico 2010-2011. Si avvia alla conclusione un anno scolastico travagliato e caratterizzato, ancora una volta, dai tagli al personale. Di conseguenza non potevano mancare le proteste degli insegnanti, soprattutto quelli precari.

Questi ultimi devono districarsi, ultimamente, tra ricorsi, sentenze, "pettine", "no pettine", "code", ricorsi al giudice del lavoro, decreti ecc. Insomma, una vera giungla burocratica. Nei prossimi giorni moltissimi docenti resteranno senza lavoro ed in attesa della pubblicazione delle “graduatorie ad esaurimento”, prima nella versione provvisoria e poi definitiva, previste per il mese di luglio.

Le cattedre, rimaste vuote, potranno essere occupate nuovamente solo quando sarà sciolto il nodo delle graduatorie cosiddette "ad esaurimento” con tutte le problematiche ad esse connesse e che forse sarebbe stato più giusto “congelare” in attesa di una definitiva e non facile soluzione.

Alla luce di tutto questo, noi insegnanti precari speriamo di poter sentire ancora una volta quel caro suono della campanella, che per numerosi anni abbiamo udito e che vogliamo continuare ad sentire, tagli permettendo.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione