La battuta (infelice) di Andrea Scanzi: “Non andrei a parlare nelle scuole, non lavoro gratis, quel mondo non mi è vicino”

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Il giornalista del Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, si è reso protagonista di un’uscita social piuttosto discutibile. In una stories su Instagram ad una precisa domanda sulla possibilità di tenere dei convegni a scuola (precisamente “spargere cultura nelle scuole”) Scanzi, senza mezzi termini, afferma che non lo farebbe.

“Me lo chiedono da sempre e quel mondo non lo sento vicino e non mi attrae. Non viaggio gratis, le scuole non hanno soldi e anche se ci fosse un gettone direi di no. Chi vuole vedermi, viene a teatro. Dove do tutto quello che ho”.

Non sono mancate le risposte alle parole del giornalista. Tra queste spicca quella dello scrittore Paolo Di Paolo: “Uscita ributtante del mese. ‘Quel mondo non lo sento vicino’… La frase più stupida e più intollerabile che si possa sentire da chi presume di poter ‘spargere cultura’. Anzi: da qualunque essere (realmente) umano. Non c’è niente di più importante della scuola. Niente. Detto questo, non so se è bene che Andrea Scanzi vada nelle scuole. Meglio di no”.

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