L’apprendimento-insegnamento

di Lalla
ipsef

Prof. Marco Monzù Rossello – Un sistema inclusivo considera l’alunno protagonista dell’apprendimento qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti. Va favorita, pertanto, la costruzione attiva della conoscenza, attivando le personali strategie di approccio al “sapere”, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento e “assecondando” i meccanismi di autoregolazione.

Prof. Marco Monzù Rossello – Un sistema inclusivo considera l’alunno protagonista dell’apprendimento qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti. Va favorita, pertanto, la costruzione attiva della conoscenza, attivando le personali strategie di approccio al “sapere”, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento e “assecondando” i meccanismi di autoregolazione.

Sulla base di ciò, il compito dell’insegnante, non è più quello di una volta quando, tenendo la “lezione”, era il depositario della conoscenza e l’allievo ne era il ricettore passivo.

Ora l’insegnante motiva l’ascolto mostrando e sottolineando i legami tra l’argomento da spiegare e gli interessi manifestati dall’allievo, il quale viene chiamato in causa per esprimere la propria idea e difendere il proprio punto di vista.

Quindi il ruolo dell’insegnante è quello di facilitatore della discussione per favorire lo scambio tra il proprio punto di vista e quello dell’allievo.

Il metodo di insegnamento deve quindi essere una modalità di interventi che comprendano strategie di insegnamento-apprendimento che vanno dalle lezioni frontali al problem solving, dal lavoro basato e incentrato sull’individuo al lavoro incentrato sulla cooperazione.

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