L’agire drop out la prospettiva interazionista nei contesti scolastici: miti e ricerche

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Maria Anna Formisano – Il rapporto Eurydice evidenzia la percentuale dei giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano precocemente la scuola, non conseguendo diplomi di secondo grado né attestati di formazione professionale.

Maria Anna Formisano – Il rapporto Eurydice evidenzia la percentuale dei giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano precocemente la scuola, non conseguendo diplomi di secondo grado né attestati di formazione professionale.

L’abbandono scolastico è il risultato divergente di interazioni tra l’ individuo e il sistema formativo.

L’agire dop out nasce dalla relazione tra il soggetto e la scuola ed è basato su due categorie: consapevolezza e comunicazione, attraverso l’azione consapevole l’individuo dimostra di essere in grado di riorganizzazione il suo sé e lo comunica.

Per comprendere il fenomeno dell’abbandono scolastico è opportuno esaminare il problema in relazione all’approccio interazionista, nel quale si inseriscono diverse teorie, utili ad indagare il rapporto individuo – ambiente scolastico, evidenziando l’importanza che assumono concetti come quello di “azione, tenendo conto che il significato degli eventi è il prodotto dell’interazione fra gli individui (Mantovani, 2003).

Gli allievi drop out non reagiscono passivamente alle azioni dei loro interlocutori, ma si muovono come costruttori attivi nel contesto scolastico, sulla base dei significati attribuiti alle loro azioni.

Nel caso specifico un approccio educativo basato sull’interazionismo simbolico tiene conto dei significati che guidano l’azione degli allievi, attraverso un processo interpretativo. Per alcuni autori, carattere saliente dell’’interazionismo simbolico è quello di mettere in evidenza i processi attraverso cui gli individui, agendo nei confronti dell’’ambiente che li circonda sulla base dei significati che emergono nel corso dell’’interazione sociale, fabbricano gli ingredienti della vita sociale” (Ciacci, 1983).

L’agire drop out, spesso, funge da collante sociale, favorendo l’interazione con gli altri e il senso di appartenza ad un gruppo. L’ obiettivo di fondo della prospettiva interazionista è quello di elaborare itinerari pedagogici ampi e differenziati, in grado di dare al progetto educativo consistenza e fascino attraverso gli apporti più significativi della cultura contemporanea.

Tale prospettiva implica la lettura dell’agire drop out,da parte del mondo scolastico, per ricercare buone prassi da implementare in relazione ai bisogni formativi di tutti, attivando percorsi euristici funzionali alla vita di ciascuno.

Riferimenti bibliografici

Ciacci, M. (1983): Significato e interazione: dal behaviorismo sociale all’interazionismo simbolico, in Ciacci (a cura di), Interazionismo simbolico. Il Mulino. Bologna.

Mantovani, G. (a cura di) (2003). Manuale di psicologia sociale. Giunti. Firenze

Tinto, V. (1975). Dropout from higher education: A theoretical synthesis ofrecent research. Review of Educational Research.

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