Keaton, piattaforma di cinema on demand per le scuole. Come funziona

di redazione

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Messaggio sponsorizzato – Una piattaforma web di cinema on demand pensata per scuola, per organizzare matinée in pochi passaggi, on line, scegliendo tra nuovi film e grandi capolavori. Uno strumento innovativo per porre le basi di una cultura audiovisiva estesa a docenti e studenti.

L’idea di creare una piattaforma web dedicata al cinema per la scuola è importante. Ci ha pensato Unisona, la Società che ha già coinvolto dal 2013 ad oggi circa 2000 istituti scolastici e quasi 200.000 studenti nei live delle dirette satellitari con Emergency e l’Associazione Sulleregole di Gherardo Colombo, Claudio Bisio, Teresa Mannino, Elio, Luca e Paolo, Pif, e molti altri ancora. Far riflettere sui valori di pace, non violenza, tutela ambientale, diritti inalienabili, dignità umana, ha costituito il vademecum delle progettualità di Unisona che lo scorso ottobre ha inaugurato “Keaton”, il primo portale sul cinema on demand per la scuola, strutturato come il tessuto connettivo di una paziente rete di accordi fra esercenti e distributori cinematografici, ideato per agevolare gli insegnanti nell’organizzazione delle matinée che si possono programmare on line. La procedura si scansiona agilmente: registrazione gratuita al sito, compilazione di un format con la richiesta di proiezione del film inviata direttamente all’esercente che risponde entro tre giorni. Così sia i titoli nuovi che i grandi capolavori del passato sono a disposizione di un click, pronti a far parte dell’offerta formativa.

Keaton è, naturalmente, il grande Buster, il genio delle “gag impossibili” per il quale ogni esilarante caduta in scena era un’opportunità creativa. Per lui il mondo era “piatto”, stretto nei contorni dei “frame” con l’unica legge della macchina da presa e le sue inverosimili acrobazie e posture, apparentemente impassibili, sono state imitate da molti altri registi, ma è stato Orson Welles a definirlo “il più grande clown della storia del Cinema”. Ecco perché Unisona ha scelto di denominare “Keaton” il nuovo portale, perché l’amore per il Cinema può ancorarsi figurativamente solo ad un’icona di questa caratura. È importante un circuito web che leghi cinema e scuola perché oggi tutti i ragazzi, dalle primarie alle superiori, sono nati e cresciuti nella civiltà dell’immagine. Proliferazione di programmi televisivi, diffusione massiccia di smartphone, tablet e computer, producono una somma psichedelica di effetti visivi e di suggestioni che si trasformano nel precipitato di una sfera emozionale a volte frastagliata e confusa. Il grande schermo è il possente affabulatore di narrazioni e sentimenti e la stessa bibliografia sulle interazioni fra personaggio e spettatore, psicanalisi del cinema, semiotica e teorie cognitive dell’audiovisivo, è un campo molto vasto. Basti citare un solo testo, “Lo schermo empatico, cinema e neuroscienze” di Vittorio Gallese e Michele Guerra, edito da Raffaello Cortina. “Keaton” ( https://www.keaton.eu) attraverso la selezione dei film ritenuti adatti al percorso didattico prescelto ( https://www.keaton.eu/richiedi-proiezione-film/tutti-i-film ) permette, con la guida degli insegnanti, l’approfondimento monografico delle tematiche d’attualità, quali migrazione, diritti umani, antisemitismo, bullismo, famiglia, amicizia, amore, sport, arte, letteratura.

I docenti che volessero programmare proiezioni al cinema in occasione di importanti ricorrenze e giornate speciali trovano nella piattaforma film dedicati e percorsi a tema. Ecco i prossimi appuntamenti: il 10 dicembre, Giornata mondiale dei Diritti Umani; il 18 dicembre, Giornata internazionale dei Migranti; il 27 gennaio, Giornata della Memoria.

I titoli comprendono le ultime produzioni e quelle che usciranno prossimamente ma anche i classici restaurati attraverso la preziosa opera della Cineteca di Bologna. Gli studenti assistono alle proiezioni nel cinema più vicino alla scuola poiché è solo in una sala cinematografica che la concentrazione si addensa, restando fermi ma correndo con la mente insieme alle immagini. La creazione di “Keaton” è, inoltre, in sintonia con l’attuazione del Piano Nazionale “Cinema per la Scuola” promosso da Miur e Mibac e la piattaforma è corredata di risorse didattiche quali la “scheda riflessioni”, contenente suggerimenti e spunti per la trattazione e lo sviluppo critico dei contenuti del film e la “scheda linguaggio” riferita al linguaggio cinematografico fatto di riprese, sceneggiatura, montaggio, luci, colore, suoni. Il film, come prodotto culturale completo, trova in “Keaton” un utile strumento di mediazione. Sappiamo che il significato originario del termine “schola” è “ricerca dotta”, “disquisizione” e la visione delle immagini abbinata alle occorrenze formative rappresenta un ottimo allenamento per il cervello. D’altra parte la parola “cultura” significa “coltivazione” e ciò che si coltiva richiede cura, applicazione, sperimentazione, attesa del risultato migliore.

“Schede Linguaggio” ad uso di docenti e studenti dedicate alle tecniche e alle forme espressive del cinema.

Daniela Muraca

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