Kaladich: da Papa Francesco l’invito alle scuole paritarie cattoliche a non mollare

WhatsApp
Telegram

“Il Papa ci ha lasciato un messaggio di grande speranza, chiedendoci di essere sempre al servizio degli altri – così la Presidente nazionale Virginia Kaladich nel suo discorso di apertura della 77a Assemblea Nazionale FIDAE che si è aperta stamattina con l’udienza in Vaticano da Papa Francesco

“La crisi sta mettendo in ginocchio un intero paese e anche le nostre scuole stanno cominciando a risentirne, per questo è fondamentale che la parità scolastica sia davvero effettiva. L’ho detto oggi a Papa Francesco che la situazione delle paritarie cattoliche è difficile e lui mi ha risposto che non dobbiamo mollare, dobbiamo continuare a lottare finché anche in Italia ci sia una vera parità scolastica. Il nuovo Governo ha risposto positivamente alla nostra richiesta di stabilizzare il contributo di 70 milioni di euro riservato gli alunni con disabilità – ha continuato la Kaladich – ed è un primo piccolo passo che ci fa ben sperare per il futuro”. Ad aprire i lavori dell’Assemblea è stato il Segretario Generale della CEI, Mons. Giuseppe Baturi, che ha espresso soddisfazione per i primi segnali di apertura del nuovo Governo e si è poi soffermato sull’importanza, oltre all’interlocuzione politica, “che le scuole cattoliche si facciano portatrici di una vera cultura della libertà di scelta, un principio fondamentale che è alla base della crescita di ogni cittadino. La forza delle nostre scuole è quella non tanto di formare, che è un verbo che si avvicina quasi a forgiare e sembra una costrizione: bisogna invece saper tirar fuori da ogni studente quello che gli è proprio, il seme che Dio gli ha messo dentro e per farlo non possiamo prescindere dal rapporto con le famiglie, perché è nella famiglia che avviene la prima educazione e quindi tutto quello che noi possiamo fare per far vivere in maniera coerente e serena un rapporto coniugale lo avremo fatto ai ragazzi.”

Nel corso della prima sessione è intervenuto anche il Prof. Andrea Paolo Perrone che ha spiegato quai sono i costi/benefici per una scuola paritaria che valuta di aderire al nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: “si tratta di una spesa affrontabile solo da enti di una certa grandezza – ha detto Perrone – e quindi, nel caso di una singola scuola, è poco conveniente ed è più opportuno che più scuole si riuniscano per dividere le spese e accedere però ai benefici che la Riforma del Terzo settore prevede”. Proprio a conclusione dell’intervento del Professore Perrone è intervenuto Padre Vitangelo Denora, membro della Giunta Nazionale Fidae, che ha annunciato la volontà da parte della Federazione di aderire al RUNTS e quindi di farsi carico degli oneri previsti a vantaggio delle scuole associate, che potranno così usufruire dei vantaggi previsti dalla nuova norma.

Nel corso del pomeriggio è intervenuto anche il prof. Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della CEI, che ha voluto aggiornare l’assise riguardo alle ultime attività della Chiesa Italiana riguardo i temi educativi, in particolare rilanciando le Linee guida per la Tutela dei minori nelle Scuole Cattoliche, presentate pochi giorni fa, un documento alla cui stesura ha contribuito anche il lavoro che la FIDAE porta avanti da anni.

I lavori dell’assemblea proseguiranno domani 24 e venerdì 25 novembre e si potranno seguire online sul canale youtube della Federazione

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur