ITP. Saese chiede riconoscimento abilitazione diretta per A075 e A076

di redazione
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Il SAESE diffida il MIUR a tutela degli ITP, con atto stragiudiziale e diffida depositato presso il MIUR a tutela degli ITP.

Il SAESE diffida il MIUR a tutela degli ITP, con atto stragiudiziale e diffida depositato presso il MIUR a tutela degli ITP.

L'avv. Maurizio Cassaro comunica che il SAESE – Sindacato Autonomo Europeo Scuola ed Ecologia – in persona del suo amministratore e legale rappresentante pro-tempore, Prof. Francesco Orbitello ha inviato al Miur una diffida contenente tali atti:

a) con nota del 10/12/2013, il ricorrente Sindacato SAESE, ORGANIZZAZIONE NO PROFIT, ha ottenuto parere positivo da parte dell’UE, Direzione Generale del Mercato interno e dei servizi, a seguito delle
osservazioni giuridiche che il Sindacato aveva proposto, in ordine alla valenza dei titoli di diploma e di laurea conseguiti in Italia, quali titoli di per sé abilitanti all’insegnamento, e perciò idonei per l’insegnamento per le classi ed i posti di concorso di competenza;

b) il Sindacato SAESE ha quindi ottenuto, in assistenza ad un proprio assistito inserito nelle Graduatorie d’Istituto per non abilitati, in possesso di diploma di maturità tecnica commerciale conseguito nel 1997 in Italia, , il riconoscimento da parte dell’Organo Referente per i servizi di libera circolazione dei professionisti, del valore del titolo conseguito, quale titolo con qualifica abilitante all’insegnamento in Italia, e quindi nell’UE, per le classi di concorso A075/A076;

c) il suddetto riconoscimento è intervenuto per effetto di quanto espressamente previsto dalla Direttiva Comunitaria 2005/36/CE, essendosi in particolare chiarito da parte dell’UE, che i titoli culturali costituiscono delle qualifiche complete, e quindi conformi alla Direttiva menzionata;

d) la Direttiva Comunitaria 2005/36/CE ha stabilizzato in un unico testo le precedenti tre direttive relative al regime generale di riconoscimento delle qualifiche professionali (riconoscimento dei diplomi, dei certificati e dei titoli conseguiti al termine dell'insegnamento superiore prolungato (Direttiva 89/48/CEE), riconoscimento dei diplomi, dei certificati e dei titoli diversi da quelli rilasciati al termine di altro tipo di istruzione e formazione professionale (Direttiva 92/51/CEE), e meccanismo di riconoscimento delle qualifiche per l'artigianato, il commercio ed alcuni servizi (Direttiva 99/42/CEE)) e le altre diverse dodici direttive relative alle professioni settoriali (infermiere 77/452/CEE e 77/453/CEE, dentista 78/686/CEE e 78/687/CEE, veterinario 78/1026/CEE e 78/1027/CEE, ostetrica 80/154/CEE e 80/155/CEE, architetto 85/384/CEE, farmacista 85/432/CEE e 85/433/CEE, medico 93/16/CEE);

e) la Direttiva 2005/36/CE del 07/9/2005 ha regolamentato il riconoscimento delle qualifiche professionali nell’ambito degli Stati membri dell’Unione Europea;

f) la Direttiva 2005/36/CE del 07/9/2005 è stata ratificata ovvero recepita in Italia, trovando la sua disciplina normativa nazionale nel D. L. vo n. 206 del 06 novembre 2007 (“Attuazione della Direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali”);

g) la professione relativa all’insegnamento, in Italia, come nel resto dell’UE, è quindi una professione regolamentata, e può essere svolta solo previa acquisizione del titolo di formazione, di cui i singoli docenti appartenenti alla Categoria degli ITP sono in possesso.

Tanto premesso e considerato,

il Sindacato SAESE chiede al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), in persona del MINISTRO pro-tempore e per l’effetto

DIFFIDA

lo stesso ente, in persona del MINISTRO pro-tempore, affinché proceda in conseguenza, con l’esecuzione immediata degli obblighi di legge richiamati, attraverso gli atti dovuti di riconoscimento diretto e per la concessione in favore della categoria degli INSEGNANTI TECNICO PRATICI (ITP) e degli INSEGNANTI TECNICO PRATICI (ITP) che ne fanno parte, dell’abilitazione diretta per le classi di concorso A075 e A076; tanto al fine di procedere all'inserimento diretto degli aventi titolo e diritto, nella Graduatorie di pertinenza per il personale abilitato.

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