ITP in seconda fascia di istituto, a dicembre attese altre sentenze

di redazione
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ITP in seconda fascia delle graduatorie di istituto: una situazione che vede ancora una frammentazione tra docenti in attesa della sentenza e docenti che sono stati reinseriti nella terza. 

Altri ricorsi ITP saranno discussi a dicembre

Nel mese di dicembre e nei primi mesi del 2019 verranno discussi gli appelli  innanzi il  CDS per le sentenze appellate dal Miur riguardanti gli ITP  ancora in seconda fascia con riserva.
Ricordiamo che al momento il  Consiglio di Stato nelle sentenze n. 4503 e n. 4507 del 2018 ha indicato come non abilitante il diploma ITP 

Cosa è accaduto per le supplenze

Le indicazioni sono state fornite dal Miur nella circolare del 28 agosto 2018
Il Miur ha fatto riferimento alle sentenze n. 4503 e n. 4507 del 2018, con le quali il Consiglio di Stato ha affermato che «non può ritenersi che il diploma Itp abbia valore abilitante» e «non sussistono, pertanto, i presupposti giuridici […] perché gli insegnanti in possesso del diploma in esame abbiano diritto all’iscrizione nelle seconde fasce nelle graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia

 

Chi è stato escluso, chi può continuare a permanere in II fascia. E’ stata disposta l’esclusione dalle seconde fasce delle graduatorie d’istituto dei soli insegnanti tecnico pratici destinatari di tali sentenze o di altre analoghe, che erano stati inseriti in II fascia con riserva, per il venir meno dei requisiti presupposti.

L’inserimento dovrà avvenire con riserva nel caso di provvedimenti di carattere cautelare o di sentenze non definitive.

Nei casi di decisioni giudiziali non più impugnabili (sentenze passate in giudicato), si dovrà ovviamente confermare l’inserimento in II fascia delle G.I. “pleno iure”

Nelle fattispecie ancora sub judice il Miur ha chiesto agli Uffici Scolastici di resistere sempre in giudizio, sulla base dell’interpretazione che il Consiglio di Stato dà con le sentenze nn. 4503 e 4507 del 2018, della legislazione vigente in tema di abilitazione all’insegnamento.

Infine, si dovrà procedere all’inserimento nelle seconde fasce di insegnanti tecnico pratici, solo in esecuzione di eventuali provvedimenti giurisdizionali.

Potrà quindi accadere che le istituzioni scolastiche interessate debbano conferire incarichi a tempo determinato agli insegnanti tecnico pratici in questione. In tal caso, occorre che il relativo contratto di lavoro a tempo determinato sia corredato da apposita clausola risolutiva espressa, che lo condiziona alla definizione del giudizio.

Resta ferma, per tutti i restanti insegnanti tecnico pratici, l’iscrizione nelle terze fasce delle graduatorie di circolo e d’istituto.

La circolare sulle supplenze 2018/19

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