ITP in II fascia di istituto: il Consiglio di Stato metta un freno. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Maria Lombardi – La scrivente si rende protagonista alla difesa della categoria docenti laureati di III fascia. Negli ultimi giorni si sta parlando

degli ITP che con una sentenza del Tar di Lazio (sentenza 9234/2017) sono stati inseriti  in 2^ fascia dei docenti abilitati, esprimo la mia grande vergogna per le cose che accadono nella scuola italiana, il risultato di questa sentenza condanna i laureati in 3^ fascia, mentre i diplomati in 2^, si è arrivati all’assurdo che ora con un diploma si diventa abilitati, mentre con una laurea no.

Vorrei ricordare,invece, che agli ITP è consentita la partecipazione alla procedura concorsuale come come ai laureati con il prossimo concorso ordinario per non abilitati 2018.

Confido nella decisione del Consiglio di Stato che freni questa ondata di ingiustizia grave nei confronti dei docenti laureati, altrimenti cosa accadrà che tutti i diplomati entreranno in 2^ fascia e non avremo più laureati:

Se per insegnare basta il diploma!Aggiungo anche che ci sarebbe disparità di trattamento anche nei confronti dei diplomati magistrali.Confido nella decisione del C.d.S., altrimenti non si avrà più fiducia nella giustizia italiana!

P.S. accadrà pure che i poveri laureati saranno costretti a prendersi un diploma professionale per poter accedere in ” fascia ed insegnare nell’attività di sostegno!

Versione stampabile
anief
soloformazione