ITP in graduatorie di istituto. Il docente non può perdere la supplenza perché ha presentato ricorso al Presidente della Repubblica

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L’ordinanza cautelare è stata emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Milano (non è la prima di questo genere), che ha dichiarato illegittimo il depennamento dalla II fascia delle graduatorie di istituto disposto ai danni di un I.T.P. e la conseguente risoluzione del contratto di lavoro.

Il docente infatti era stato depennato dalla II fascia delle graduatorie di istituto in seguito alle indicazioni del Miur e dell’Ufficio Scolastico sulle categorie di docenti che hanno diritto all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto e il contratto di supplenza, già instaurato, era stato rescisso.

Il giudice però, ha ritenuto valide le motivazioni apportate dagli Avv.

Giuseppe Cundari e Marco Matano affermando, da un lato, che il depennamento disposto dal dirigente scolastico in data 27 ottobre 2017 non sia equiparabile ad “ annullamento della procedura di reclutamento ” del personale, e, dall’altro, che non sia ravvisabile in capo all’amministrazione scolastica il potere di risolvere unilateralmente il contratto di lavoro stipulato con il ricorrente, in assenza dell’avveramento della condizione prevista dalla clausola risolutiva espressa in esso contenuta, secondo cui “ il conferimento dell’incarico a tempo determinato è condizionato alla definizione nel merito del giudizio pendente, relativamente ai docenti risultati destinatari di pronunce favorevoli in forza delle quali il disposto inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento o di istituto risulti configurato dal giudice come pienamente anticipatorio di tutte le utilità ad esso connesse ”.

Ed invero, sempre secondo il Giudice del Lavoro di Milano “ è pacifico, infatti, che il contenzioso in ordine al diritto dei docenti diplomati ITP ad essere inseriti nelle graduatorie di II fascia non sia, ad oggi, definito”.

Alla luce di tali motivazioni, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Milano ha ordinato in via d’urgenza alle amministrazioni convenute, ciascuna per il proprio ambito di competenza, di ricostituire il rapporto di lavoro con il ricorrente, instaurato con contratto sottoscritto in data 12 ottobre 2017.

Un’analoga decisione era già stata assunta per un caso simile Novità ITP in II graduatorie di istituto: Presidi non possono interrompere supplenza. Valido anche il ricorso al Presidente della Repubblica

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