ITP in esubero non può essere demansionato. Ricorso vinto

Di Lalla
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inviato da Dott. Franco Moggia – Sono stato l’unico in Italia (per quanto riguarda la classe C 510) ad avere un demansionamento. Il sottoscritto, docente di ruolo nella classe C510 riceveva il 04.09.2013 una comunicazione dall’ Ufficio Scolastico Provinciale di Sassari dove la stessa diceva che venivo utilizzato presso l’IPSAR di Arzachena in qualità di assistente tecnico per l’anno scolastico 2013/14 ( art.4 comma 81 legge 183/11).

inviato da Dott. Franco Moggia – Sono stato l’unico in Italia (per quanto riguarda la classe C 510) ad avere un demansionamento. Il sottoscritto, docente di ruolo nella classe C510 riceveva il 04.09.2013 una comunicazione dall’ Ufficio Scolastico Provinciale di Sassari dove la stessa diceva che venivo utilizzato presso l’IPSAR di Arzachena in qualità di assistente tecnico per l’anno scolastico 2013/14 ( art.4 comma 81 legge 183/11).

Inviavo reclamo avverso il provvedimento di assegnazione ad altro profilo professionale nella stessa data. Mai avuto risposta. Ho fatto alcune telefonate al responsabile del provvedimento ricevendo risposte evasive.

Il 10 settembre l’Avv.to Campus, dopo avergli dato mandato, inviava una lettera cautelativa, sia alla scuola di appartenenza che allo stesso Uff. Prov.le: " Lo scrivente osserva che il citato decreto dell’USP di Sassari è in palese contrasto con le norme di rango superiore infatti nella circolare ministeriale n. 5607 del 05/06/2013 prot. n.A00DGPER con oggetto: Organico di diritto del personale amm/vo, tecnico ed ausiliario (ATA) anno scolastico 2013/14 – trasmissione schema di decreto interministeriale, Sezione: ITP in soprannumero – Accantonamento posti di assistente tecnico, in particolare il penultimo capoverso, (dove viene chiaramente specificato
che il docente ITP in esubero è utilizzato solo come ITP) ecc. ecc.

Lo stesso Avv.to nella fine lettera, raccomandata con ritorno, chiedeva che fossi utilizzato per l’a.s. 2013/14 in qualità di ITP per tutte le ore che fossero disponibili fino a 18 ed eventualmente a disposizione per tutte le attività
di docenza contemplate dalle norme vigenti. Nessuna risposta, non sono serviti neanche i richiami del sindacato UIL di cui sono iscritto. Abbiamo dovuto fare allora un ricorso urgente (ex art. 700) davanti al giudice.

Nel frattempo sono passati ben 7 mesi. Il ricorso da tutti è stato definito ottimo e fondato. Il giorno 23/04/2014 il Giudice Renato Perinu del Tribunale di Tempio Pausania, accoglie totalmente il ricorso in epigrafe e per l’effetto ordina, nell’immediato, all’amministrazione convenuta di reintegrare il ricorrente nelle precedenti mansioni di docente; condanna la parte convenuta alla rifusione delle spese di giudizio nei confronti del ricorrente, ecc.ecc.

In questo tempo la mia dignità è stata calpestata "per ignoranza" causandomi sofferenze che ancora oggi subisco. Mentre sono certo che chi ha sbagliato non pagherà. Questo ricorso è anche la vittoria di tutti gli ITP che si dovessero trovare nella mia stessa condizione. Distinti saluti

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