ITP sono diventati insegnanti di sostegno, ma continuano a guadagnare quanto un ITP

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Prof Pietro Pierangeli – Sono un docente di ruolo trasferito sul Sostegno dal corrente anno scolastico dopo aver conseguito la necessaria Specializzazione presso l’Universita` di Firenze e, come me, tanti altri docenti ITP in esubero, dopo aver frequentato il previsto Corso universitario e sostenuto i relativi esami finali, hanno acquisito la titolarita` sui ruoli del Sostegno didattico agli alunni con disabilita` mantenendo la stessa retribuzione di ITP (ex 6^ livello) che avevano prima, quando insegnavano la loro materia, che risulta essere inferiore ad altri docenti di sostegno (ex 7^ livello) che svolgono lo stesso tipo di insegnamento, sugli stessi alunni, nelle stesse scuole.

Per fare un esempio che mi riguarda direttamente, nel corrente anno scolastico ho condiviso con un collega le ore di insegnamento di sostegno assegnate ad una alunna disabile con gravità.

Pur svolgendo esattamente le stesse funzioni con la stessa alunna, io ho percepito uno stipendio da ITP (ex 6^ LIVELLO) e il collega da docente ex 7^ livello, con una differenza di circa 200 euro mensili.

Addirittura siamo arrivati al paradosso che durante un periodo di assenza, la mia supplente, non essendo ITP, ha percepito uno stipendio superiore a quello del sottoscritto che era il docente da sostituire.

E` evidente che questa situazione e` palesemente ingiusta perche`, oltre ad andare contro il comune buon senso, viola gli articoli della Costituzione e le Leggi che sanciscono che, a parita` di mansioni debba sempre corrispondere parita` di retribuzione. E`come se, ad esempio, un insegnante di Fisica in una scuola percepisse una retribuzione diversa da un altro insegnante della stessa materia.

Ecco il parere di un illustre Avvocato e giornalista, Luigi Giuseppe Papaleo

“L`ATTIVITA` DI SOSTEGNO PRESCINDE AI FINI RETRIBUTIVI DALLA CLASSE DI CONCORSO DI APPARTENENZA NON SUSSISTENDO DA NESSUNA PARTE UN RACCORDO RETRIBUTIVO TRA ATTIVITA`DI SOSTEGNO E CLASSI DI CONCORSO. GLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO VENGONO FORMATI ATTRAVERSO UN MEDESIMO CORSO DI SPECIALIZZAZIONE ED INDIPENDENTEMENTE DALLA CLASSE DISCIPLINARE DI PROVENIENZA. STANTE QUINDI L`UNITARIETA` DI TALE FIGURA PROFESSIONALE NON E` DATO RINVENIRE IN ALCUNA FONTE NORMATIVA UN RACCORDO E/O COLLEGAMENTO TRA L’INSEGNANTE DI SOSTEGNO E LA CLASSE DI CONCORSO CHE GIUSTIFICH I L`APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO RETRIBUTIVO DIFFERENZIATO TRA LAUREATI E DIPLOMATI. “

Si potrebbero citare altri esempi presenti nel modo della scuola. Ad esempio i vecchi maestri diplomati percepiscono lo stesso stipendio dei nuovi maestri laureati oppure i vecchi insegnanti diplomati di Tecnologia nella scuola media percepiscono lo stesso stipendio degli attuali laureati, per il principio costituzionale che a parita` di funzione debba corrispondere parita` di retribuzione.

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