Italia zona rossa: dal 24 dicembre al 3 gennaio o fino al 6 gennaio: due ipotesi sul tavolo delle trattative

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Una zona rossa nazionale nei giorni festivi e prefestivi che vanno dal 24 dicembre al 3 gennaio. Oppure, in alternativa, un lockdown nazionale totale dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Sono i due scenari sul tavolo, che oggi il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha illustrato ai rappresentanti di Regioni, Province e Comuni, riportando le due opzioni emerse ieri nel corso dell’estenuante vertice di maggioranza a Palazzo Chigi.

In tarda serata previsto il vertice definitivo, a Palazzo Chigi, tra Conte e i capidelegazione di maggioranza.  Domani, infine, nuova riunione con Regioni, Province e Comuni, poi Consiglio dei ministri per varare il testo definitivo che introduce i nuovi criteri restrittivi per Natale.

“Natale è più rischioso di Ferragosto perché oggi l’Rt è più alto di quando l’Italia uscì dal lockdown a maggio e perché ci attendono ancora i mesi invernali più difficili”.  Questo è quanto avrebbe detto il ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, secondo quanto si apprende, a Regioni, Province e Comuni a margine della riunione per l’approvazione del piano vaccini.

Il ministro ha anche ribadito la necessità di nuove misure restrittive “su tutto il territorio nazionale” per le quali “serve unità tra Stato, Regioni ed Enti locali”.

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