Italia Viva: “Bene il governo sulle assunzioni per il sostegno”

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“Accogliamo con soddisfazione la notizia anticipata dalla stampa specializzata che nella prossima legge di Bilancio ci saranno le risorse per trasformare in organico di diritto 25.000 cattedre di sostegno in deroga”.

“Ne avevamo già discusso in Aula durante l’informativa del Ministro Azzolina e anche presentato interrogazione sul tema. Quello delle supplenze di quest’anno è un problema particolarmente grave perché, specie nel Centro-Nord e sul sostegno, sta impedendo uno svolgimento ordinato dell’avvio dell’anno scolastico. A questo si aggiunge l’ulteriore criticità dovuta al fatto che circa il 40% dei docenti incaricati ogni anno sul sostegno non hanno la necessaria specializzazione”. 

Lo dichiarano Gabriele Toccafondi e Lisa Noja, deputati di Italia Viva.

“I numeri di quest’anno sono allarmanti: l’organico di diritto è di 100.000 unità, di questi sono coperti con incarichi di ruolo circa 75.000 posti; altri 55.000 sono posti in deroga, cioè precari; di questi 155.000 posti, al massimo 95.000 sono coperti da personale specializzato per il sostegno. Questo crea danno a tutti. Agli studenti più deboli, ai precari, agli altri docenti e agli altri  studenti (il docente di sostegno è di supporto a tutta la classe), alla scuola che non può programmare adeguatamente, alle famiglie. Per aggredire questa situazione inaccettabile abbiamo più volte chiesto al governo di accelerare il più possibile con le nomine dei supplenti (non solo quelli di sostegno), ma soprattutto proposto interventi strutturali come questo. La stabilizzazione di 25.000 posti, sui quali si potrà finalmente assumere a tempo indeterminato, unita allo
svolgimento del concorso e agli interventi strutturali che chiediamo  da tempo potranno dare un contributo fondamentale per garantire la continuità didattica per gli studenti disabili“, concludono.

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